“Creating Connections”. L’intricato mondo di Janaina Mello Landini

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Prendi una corda e inizia a tesserla. Dividi e disaggrega i suoi componenti, più e più volte, fino a quando non riesci più a suddividere la sua unità – in unità. Continua liberando queste migliaia di fili imprigionati dalle loro torsioni. Privali del loro peso e della loro massa. Alla fine, cosa ti resta? Un filo: un’unità indivisibile.

Janaina Mello Landini

Che si tratti di vasi sanguigni umani, terminazioni nervose, di complicati sistemi informatici o di radici di alberi intrecciate, poco importa.

La libertà di pensiero e l’interpretazione soggettiva di un’opera sono due dei fondamentali principi che regolano oggigiorno il mondo dell’Arte Contemporanea. Cionondimeno, quello che risulta evidente, è che Janaina Mello Landini ama creare legami, congiunzioni, interconnessioni infinite. Un sistema di vere e proprie reti intricate, realizzate attraverso il solo utilizzo di corde di nylon in diversi colori.

Nata a São Gotardo, l’artista Janaina Mello Landini si è laureata in Architettura nel 1999 e ha studiato Belle Arti dal 2004 al 2007, entrambi presso l’Università Federale del Minas Gerais in Brasile. Attraverso studi che comprendono il mondo dell’architettura, della fisica, della matematica e dell’osservazione del tempo, Janaina ha saputo dar vita a una serie di opere all’avanguardia, tutt’altro che statiche e pragmatiche – come potrebbe in apparenza risultare tutto ciò che è frutto dello studio di materie così teoriche e analitiche.

Al contrario, Janaina ha un’idea singolare: quella di “scucire il tempo” dall’interno, diramando i fili della stessa corda in biforcazioni, fino a raggiungere l’ultimo stadio invisibile, ottenendo così un punto che tiene tutto insieme in perfetto equilibrio. Questo fenomeno rappresenta visivamente la fluidità del tempo, che l’artista descrive come “un momento creativo irripetibile e in continuo cambiamento“.

Si crea così una Ciclotrama, nome coniato dalla stessa, che pervade lo spazio e il tempo, e che indaga i principi universali che regolano il flusso dinamico degli ecosistemi. Sciogliendo la massa della corda in un gesto circolare libero, Janaina crea opere d’arte stimolanti e futuriste, che spesso e volentieri le vengono commissionate dai musei col preciso intento di farne installazioni permanenti o temporanee.

Da anni l’artista ci affascina con la sua collezione di Ciclotrame, progetto che porta avanti da più di 5 anni. Il processo di creazione delle stesse è piuttosto spontaneo, e deriva dall’ispirazione che Janaina trae dalla natura. Le forme di quest’ultima divengono potenziali opere d’arte da “trasmutare”: così da “un oggetto del mondo quotidiano” ne esce un’installazione artistica a 360 gradi.

Come un palindromo, il lavoro di Janaina oscilla tra due entità, una entropica – che illustra il deterioramento di un sistema – e l’altra sintetica – che ne mostra invece l’azione convergente.

Ciò che Janaina sostanzialmente vuole esprimere è che il mondo viene regolato attraverso l’interdipendenza e la stretta correlazione tra individuo e collettività, tra singolo e insieme, tra minimo e massimo, tra centro e periferia. 

Includendo sia installazioni site-specific tentacolari che pezzi più piccoli limitati a poche dozzine di centimetri, tutti i lavori dell’artista esplorano questa tensione bipolare e dicotomica, illustrando la società e il mondo nel suo insieme come una vera e propria matassa di interconnessioni spazio-temporali – in maniera del tutto nuova e creativa. 

Foto Copyright: Janaina Mello Landini – mellolandini.com@janainamello

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Tag: Janaina Mello Landini.
Articolo di Giuditta Duranti

Giuditta Duranti

Vivo per scrivere, scrivo per vivere. Fotografo per passione. Da sempre innamorata dell'arte e della letteratura, mi diletto con zelo e passione a narrare le vicende del mondo e a immortalarne i momenti più belli.

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