Estetica contemporanea e camera oscura, la fotografia introspettiva di Richard Learoyd

L’artista inglese Richard Learoyd è autore di una serie di ritratti a grandezza naturale, che si caratterizzano per un’inquietante intensità psicologica, realizzati, nel segno del binomio presente-passato, coniugando atmosfere e linguaggio estetico contemporanei, a una tecnica sperimentale che si rifà alla stenoscopia, un corpus di opere di potente impatto visivo che rimanda ad altre epoche della produzione dell’arte, e alla dimensione della pittura.

Si tratta di un esercizio nostalgico che guarda a una fotografia d’altri tempi, un procedimento analogico e artigianale, che sfrutta il principio della camera obscura. Attraverso un enorme “apparecchio fotografico” costituito da due stanze comunicanti e da un pertugio sulla parete, con una lente a soffietto, la realtà si rivela andandosi a proiettare capovolta sulla parete opposta, e a imprimere su un foglio gigante Ilfochrome. Per mezzo di un processo di stampa a colori positivo-positivo, in altre parole, senza il tramite di un negativo, l’immagine è fissata sulla carta al momento dello scatto, e costituisce un esemplare unico.

A differenza delle fotografie eseguite con foro stenopeico, quelle di Learoyd presentano una nitidezza e una ricchezza di dettagli pari alla capacità dell’occhio umano, e colori puri e brillanti. Prodotto di una lentissima procedura e di una particolare perizia tecnica, ogni scatto richiede molte ore di duro lavoro e di resistenza fisica da parte degli attori, spesso persone comuni incontrate per strada, a causa di tempi di esposizione che rasentano le otto ore.

I suoi ritratti, venati da sottili sfumature erotiche, evocano bellezza e mistero; sguardi persi in una fissità straniante squarciano il silenzio, corpi inermi e tuttavia attraversati da una tensione pulsante, ci appaiono circonfusi da una luce lirica, materica e terrena, di impronta veermeriana, che drammatizza la scena e conferisce plasticità al chiaroscuro.

La fotografia di Richard Learoyd ha per oggetto l’animo umano, i sentimenti e le emozioni, si pone sulla via della ricerca introspettiva, scruta l’intimo, indaga il profondo.

Richard Learoyd è nato nel 1966 a Nelson, nel Lancashire, vive e lavora a Londra. Si è laureato in Fine Art Photography alla Glasgow School of Art e le sue opere sono state esposte, tra gli altri, al Victoria & Albert Museum di Londra, al Centre Pompidou e al San Francisco Museum of Modern Art.

Foto Copyright: Richard Learoyd – richardlearoyd.com

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