Dall’ispirazione greca al saloon, le cinque passerelle teatrali più suggestive di Londra
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Nell’era di Instagram, Snapchat e Facebook Live, le passerelle si trasformano in perfetti spettacoli social.
I set delle passerelle si fanno vere e proprie forme d’arte. Le collezioni diventano storie da raccontare, le modelle sono attrici, la passerella è il loro palcoscenico
La spettacolarità e la seduzione hanno rappresentato a lungo un tratto distintivo delle performance di designer come John Galliano e Alexander McQueen, caratterizzate dall’utilizzo di un’illuminazione di tipo teatrale, modelle che recitano una vera e propria parte, outfit assimilabili a costumi di scena e presenza di uno schema drammaturgico con un incipit, un nodo e un epilogo.Karl Lagerfeld per Chanel A/I 2014-15 decide di creare e “brandizzare” un intero supermercato, ricreato nel Grand Palais di Parigi, dove ha fatto sfilare le sue “opere”.

Lagerfeld spezza le regole delle passerelle, lascia le modelle libere di vivere lo spazio, le rende parte di una scenografia in cui ogni dettaglio è curato in maniera maniacale e che avvicina la sfilata ad un’opera sorprendente che ha dell’unico e del teatrale; che in poco tempo ha fatto il giro di copertine e social networks.Durante la LFW molti sono stati i designer che hanno creato storie e rappresentato la collezione in maniera spettacolare. Tra questi, alcune delle più suggestive.
Anya Hindmarch
INCA Productions, anche quest’anno, ha creato il set per la passerella di Anya Hindmarch. Questa volta è un anfiteatro, fashion e hight-tech. La collezione, e di conseguenza la sfilata, vogliono rappresentare lo stretto rapporto tra geometria ed arte.

Mary Katrantzou
“A Greek Aesthetic through the pop art prism”: questa è l’idea per la collezione SS17 di Mary Katrantzou. Il set della sfilata crea un perfetto background: ogni dettaglio è geometrico, dall’impostazione della passerella alle fantasie degli abiti delle modelle e tutto richiama ad una moderna estetica greca.

Ashley Williams
Gli invitati alla sfilata si sono ritrovati nella stanzetta da teenager di Ashley Williams. La collezione, Teenage Angst, celebra i teen idols e rappresenta i nostalgici skater graphics degli anni ’90. Palloncini colorati, pupazzi giganti e cuscini rosa ricoprono la passerella.


Aquascutum
Creato dalla Blonstein Productions, il set Aquascutum è impostato come un saloon. Divani rossi, tappeti in pelle, tavoli da biliardo e stampe di leopardo ne fanno da background. L’ispirazione è al fotografo di moda Helmut Newton.

Marta Jakubowski
Marta Jakubowski per la stagione SS2017 ha letteralmente impressionato i presenti alla sfilata. Il set era composto da una gigante giostra rossa su cui stavano immobili le modelle che ruotando mostrava l’intera collezione.







