Anthropomorphism, serie manipolazioni digitali tra uomo e animale

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Matthew Grabelsky ci aveva già sorpreso con un lavoro simile fatto con le strane coppie di persone sulla metro che portavano delle teste animali, ma in questo caso, con il lavoro di Ahmad Habash, un visual storyteller e creativo a tutto tondo, ha dato vita a manipolazione digitali che vogliono prendersi un po’ più sul serio se possibile.

Nella sua serie “Anthropomorphism”, egli infatti sostituisce le teste di uomini con quelle di animali, ma con un intento quasi di mimesi e sintesi, piuttosto che per suscitare ilarità.

Ci viene in mente il mondo immaginato nel cortometraggio di Steve Cutts in cui umani e animali si scambiano i ruoli nel mondo.

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Ahmad Habash
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Ahmad Habash
Ahmad Habash

Foto Copyright: Ahmad Habash

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Tag: Ahmad Habash.
Articolo di Luca Onniboni

Luca Onniboni

Autore e fondatore di Objects., Archiobjects e Marketing For Architects. Esperto in comunicazione e appassionato di Architettura, Design e Marketing. E' anche un consulente, un nuotatore, un motociclista e un instancabile ricercatore

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