A Buenos Aires un vecchio teatro si riqualifica in libreria, Ateneo Gran Splendid

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L’Ateneo Gran Splendid fu costruito a Buenos Aires per volontà dell’imprenditore austriaco Max Glüksman come teatro di arti dello spettacolo nel 1919. Negli anni a venire susseguirono diverse revisioni, fino a diventare, ad oggi, una libreria da 21.000 metri quadri.

Nonostante la variazione delle funzioni, l’architettura è rimasta fedele ai primi progetti di Pero e Torres Armengol, l’edificio vanta ancora soffitti affrescati, decori e pareti del ventesimo secolo.

Vi sono molto posti a sedere, come aree da lettura, anche su palco e balconate; gli ospiti si ritroveranno a leggere e sfogliare libri davanti a pregiate tende di velluto rosso in un affascinate struttura storica.

Il piano terra e i primi due piani sono dedicati ai libri, nel terzo si trova un’ampia scelta di musica classica e film d’autore, mentre il quarto e ultimo piano è riservato alle esposizioni temporanee. L’interrato è dedicato alla letteratura infantile e alla musica in generale.

Questo progetto ha preso vita grazie all’impegno del Grupo Ilhsa e alla catena di librerie più famosa Argentina Yenny-El Ateneo che si presero l’incarico, sotto le direttive dell’architetto Fernando Manzone, di riqualificarlo evitando l’imminente demolizione nel 2000; offrendo così, a più di 1.000.000 di persone la possibilità di vivere questo suggestivo spazio.

Il The Guardian la dichiara la seconda libreria più bella del mondo.

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