Gli espedienti progettuali della piccola Kappa House di Archipelago Architects Studio
Archiobjects • Interior

Il Giappone è noto per le sue residenze minimal ricavate in piccoli spazi. Atelier Bow Wow ci ha fatto un intero libro e numerosissime sono le pubblicazioni di questo genere.
Kappa House si inserisce proprio in questo contesto. La casa, progettata da Archipelago Architects Studio sorge su un lotto ricavato da una porzione del giardino del vicino.
L’edificio da progettare era minimal anche nelle dimensioni: doveva avere un’impronta di soli 23 metri quadrati circa e una altezza massima di 8 metri secondo il regolamento edilizio locale.
Gli architetti hanno così escogitato una serie di espedienti progettuali e tecnici – tra cui dei solai sottilissimi – che hanno reso possibile non far mancare praticamente nulla a questa abitazione.
Elemento centrale di questa architettura è la scala che collega i tre livelli e che funge anche da elemento distributivo – ma anche da elemento strutturale.
Altra caratteristica predominante del progetto è quella dell’esile altezza dei solai.
Questa sottigliezza permette alla luce, al vento e alla presenza umana di diffondersi dolcemente nello spazio, letteralmente indissolubilmente legati tra loro.
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Foto Copyright: Kenya Chiba – kenyachiba.jp














