L’ufficio sperimentale dove non esistono le sedie
Archiobjects • Interior

Questo ufficio sperimentale progettato dallo studio olandese RAAAF (Rietveld Architettura Arte affordance) e dall’artista Barbara Visser ha tentato ( a fine 2014) di fornire un’alternativa al tradizionale modo di passare le giornate lavorative.
Quante volte abbiamo sentito dire che la sedentarietà fa male alla salute? Qualcuno ha anche azzardato dire che fa tanto male quanto il fumo, e secondo molte ricerche, trascorrere ogni giorno su una scrivania può aumentare l’esposizione ad una serie di problemi di salute, dalle malattie cardiache al cancro, fino al diabete e l’obesità. Non benissimo.
“La fine della seduta” è quindi concepito come uno spazio in cui lo star seduti è solo una delle opzioni disponibili. Questa installazione temporanea non ha fatto che tentare di spingere il lavoratore ad assumere molteplici posizioni nel corso della giornata, non solo una.
“Sedie e tavoli sono state ridisegnate oltre un milione di volte nella storia. Ma cosa succede se non ci sono più sedie e se si volesse permettere alle persone di stare in piedi alle loro postazioni di lavoro?” – questo è quello che si sono chiesti gli architetti Ronald e Erik Rietveld, i due fondatori di RAAAF – “Abbiamo quindi sviluppato un concetto in cui la sedia e la scrivania non sono più due indiscutibili punti di partenza”




Foto Copyright e crediti progetto: Jan Kempenaers e Dezeen





