I ritratti viscerali e rituali di Iness Rychlik
Artobjects • Photography

Iness Rychlik, fotografa di origine polacca residente nel Regno Unito, già oggetto del nostro precedente approfondimento, ha inaugurato una nuova fase del suo percorso artistico.
Le opere più recenti, esposte nella mostra personale Live Canvas alla Delphian Gallery di Londra (2025), insieme alle nuove serie pubblicate sul suo sito, testimoniano un’evoluzione significativa nel suo linguaggio visivo: meno ossessionata dal formalismo vittoriano, più incline a un approccio libero, viscerale e rituale.
Le nuove fotografie non abbandonano del tutto certe tematiche care a Rychlik come: vulnerabilità, malattia, identità femminile e la condizione della donna in una società patriarcale.
Ciò che cambia è il tono, da una costruzione narrativa e scenografica, a un linguaggio visivo più immediato, viscerale e quasi liturgico. Dove prima c’erano corsetti, abiti d’altri tempi, riferimenti storici, ora c’è il corpo, nudo della sua storia, che non si nasconde.







PHOTOGRAPHER. Iness Rychlik @inessrychlik
IMAGES © inessrychlik.com







