“Flocks”, le sculture viventi di Nir Arieli

ArtobjectsPhotography

Fotografo originario di Tel Aviv, trapiantato a New York, Nir Arieli ha collaborato con rinomate compagnie di danza contemporanea di tutto il mondo per realizzare un’originale serie fotografica che ci mostra un lato nuovo e diverso dell’arte coreutica.

Per le immagini che compongono il progetto “Flocks”, Arieli ha chiesto ai ballerini di interrompere le proprie performance e di disporsi davanti all’obiettivo in piena libertà.

Ne sono risultate delle vere e proprie sculture viventi di corpi intrecciati, dall’aspetto molto suggestivo, e pur nella totale immobilità che contraddistingue questi scatti, da essi emerge in maniera lampante il linguaggio fisico peculiare di ciascuna compagnia, la passione, il sacrificio, la poesia e la magia del coinvolgimento emotivo che lega, gli uni agli altri, i componenti di ogni gruppo.

The dance company is a social sphere in which the dancers live, love and work. In ‘Flocks,’ I collaborated with renowned contemporary dance companies around the world, asking dancers to collapse together en masse. This body of work is my search for what remains in the dancers’ bodies when the dance stops. When movement is drained from the body and the performative purpose is removed, only the possibility of movement that lies beneath the surface remains.

Nir Arieli

Nir Arieli è nato nel 1986 a Tel Aviv. Ha iniziato la sua carriera come fotografo di guerra per la rivista israeliana Bamachane, prima di ricevere una borsa di studio per conseguire un BFA alla School of Visual Arts di New York.

Nir è rappresentato dalla galleria Daniel Cooney Fine art di New York, dove ha tenuto le sue due mostre personali “Inframen” (2014) e “Flocks” (2016). Il lavoro di Nir è apparso su The New York Times, The Huffington Post, The Daily Telegraph, TimeOut e Haaretz.

Foto Copyright: Nir Arieli – nirarieli.com@nirarieli

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Sensuality, Sculptures, Performance Art, Nir Arieli.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
La Grande Mela nelle fotografie di strada di Todd Gross

La Grande Mela nelle fotografie di strada di Todd Gross

Il ritratto in bianco e nero di Nahuel Mutti

Il ritratto in bianco e nero di Nahuel Mutti

I collage fotografici di Noel Myles

I collage fotografici di Noel Myles

Le audaci fotografie di strada di Michelle Groskopf

Le audaci fotografie di strada di Michelle Groskopf

Le fotografie manipolate di Valérie Belin

Le fotografie manipolate di Valérie Belin

Il corpo come alfabeto poetico di Pauline Faieff

Il corpo come alfabeto poetico di Pauline Faieff

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati