“City of Shadows”, la città fantasma di Alexey Titarenko
Artobjects • Photography

Fotografo russo nato nel 1962 sull’isola Vasil’evskij a Leningrado, oggi San Pietroburgo, Alexey Titarenko è noto per le sue immagini in bianco e nero dai toni cupi e malinconici, caratterizzate da lunghe esposizioni che trasformano paesaggi urbani e figure umane in visioni spettrali.
Particolarmente significativa è la serie City of Shadows, progetto fotografico realizzato tra il 1991 e il 1994 a San Pietroburgo, negli anni immediatamente successivi al crollo dell’Unione Sovietica.
Attraverso l’impiego di tempi di esposizione prolungati e movimenti intenzionali della macchina fotografica, Titarenko trasforma le folle di passanti in presenze evanescenti, sagome indistinte che sembrano dissolversi tra le strade e gli edifici della città.
Le sue fotografie, dominate da atmosfere rarefatte e da un forte contrasto tra luci e ombre, restituiscono il senso di smarrimento e alienazione della società russa durante una fase di profonde trasformazioni politiche e sociali. Il lavoro dell’artista si distingue inoltre per la particolare attenzione alla stampa in camera oscura, attraverso interventi di sbiancamento e viraggio che conferiscono alle immagini una ricca gamma di tonalità di grigio.
Le opere di Titarenko sono state esposte in prestigiose istituzioni museali in tutto il mondo e sono state acquisite da numerose collezioni pubbliche e private.









PHOTOGRAPHER. Alexey Titarenko @alexey_titarenko_photo
SERIE. City of Shadows
IMAGES © alexeytitarenko.com





