Il fallimento della città utopica Ordos (Cina)

Archiobjects • Public Spaces & Landscape

città utopica

C’è una cosa che hanno in comune tutte queste immagini, la quasi totale assenza di persone. Avevamo già parlato delle città fantasma cinesi, ma nel caso di una città utopica fallita è diverso rispetto ad una “semplice” città disabitata.

All’origine di questo fallimento c’era un progetto, un sogno, investimenti e anche una certa cultura per certi versi. Guardando queste fotografie capiamo che sono state investite molte risorse in questa città e non solo dai soliti speculatori edili, ma anche da amministrazioni le quali avevano in mente un futuro del tutto diverso..

Così come per le città fantasma, anche in questo caso questi terribili sprechi sono profondamente affascinanti.

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Foto Copyright: Raphael Olivier

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Articolo di Luca Onniboni

Luca Onniboni

Autore e fondatore di Objects., Archiobjects e Marketing For Architects. Esperto in comunicazione e appassionato di Architettura, Design e Marketing. E' anche un consulente, un nuotatore, un motociclista e un instancabile ricercatore

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