The Metro Project, il mondo sotterraneo nelle fotografie di Chris M. Forsyth
Artobjects • Photography

Effetto di una sintesi perfetta di arte, urbanistica e progresso, nascoste sotto il manto stradale di città e metropoli, esistono stazioni metropolitane dove, attraverso interminabili corridoi tubolari, colore, luce e design diventano protagonisti, trasformando questi spazi sotterranei, nella visione comune, grigi, anonimi e privi di interesse, in immense gallerie d’arte.
Al centro delle politiche di riqualificazione urbana, e nel concetto che arte e funzionalità debbano coesistere, affinché l’underground possa essere molto più di un “non – luogo”, per dirla alla Augé, queste stazioni sono dei veri laboratori di creatività, luoghi dal design unico, un susseguirsi di colori vivacissimi, installazioni mozzafiato, pareti affrescate e mosaicate, luci iridescenti, scenari incantevoli che celebrano la vita sociale e l’arte pubblica.
Il fotografo canadese Chris M. Forsyth ha immortalato, nella serie The Metro Project, alcune delle stazioni metropolitane più affascinanti del mondo.

Dopo aver fotografato quelle della sua città natale, Montreal, un sistema di sessantotto stazioni, ognuna diversa dall’altra, architetture che vanno dalle geometrie cartesiane del Brutalismo al Modernismo, Forsyth ha fatto il giro del mondo per catturare la bellezza delle metropolitane europee.
La tunnelbana di Stoccolma, un’esplosione di colori, con i suoi murales dai motivi arcobaleno su pareti dall’aspetto cavernoso, la U-Bahn di Monaco e i suoi neon futuristici, e quella di Berlino, un rincorrersi di opere d’arte e stili, che vanno dal floreale Jugendstil alla pop art.










Foto Copyright: Chris M. Forsyth





