Tokyo e Osaka nelle visioni psichedeliche di Jean-Vincent Simonet
Artobjects • Digital

Fotografo francese classe 1991, Jean-Vincent Simonet realizza opere dal linguaggio visivo sperimentale a metà strada tra fotografia, procedimenti pittorici e manipolazione fisica e digitale dell’immagine.
Tra i suoi progetti, “In Bloom”, che deve il titolo alla celebre canzone dei Nirvana, cantata dal fotografo durante una serata in un karaoke, esprime pienamente il suo particolare approccio alla fotografia. Realizzata durante tre viaggi dell’artista in Giappone, la serie racconta la vita notturna di Tokyo e Osaka, in una sorta di diario di viaggio confuso e psichedelico.
Scattate con fotocamere analogiche, le immagini che compongono il progetto sono in seguito alterate attraverso un particolare processo di stampa.
Simonet imprime le sue fotografie a getto d’inchiostro su fogli di plastica, un supporto che impedisce all’inchiostro di asciugarsi completamente, consentendo all’artista di intervenire sulla superficie con acqua e altri agenti chimici, per ottenere un effetto di gocciolamento e sovrapposizione che trasforma le scene fotografate in immagini dall’aspetto quasi pittorico.
Jean-Vincent Simonet si è laureato all’ECAL (École cantonale d’art de Lausanne) nel 2014. Vive e lavora tra Parigi e Zurigo.









PHOTOGRAPHER. Jean-Vincent Simonet @jean_vincent.simonet
IMAGES © jeanvincentsimonet.com





