The Florence Experiment. Arte e scienza si incontrano a Palazzo Strozzi

ArtobjectsInstallations

Esiste un interazione tra piante e uomo? Certo! L’uomo riesce a vivere grazie all’ossigeno da esse prodotte, ma l’obiettivo di Florence Experiment è quello di studiare in che modo l’uomo interagisca con le piante e come esse “realizzino ed elaborino” la sua presenza.

Ciò grazie all’unione tra arte e scienza realizzata attraverso due monumentali scivoli ideati dall’artista Höller e installati nella meravigliosa cornice rinascimentale di palazzo Strozzi  a Firenze.

I visitatori fino al 26 Agosto, potranno vivere questa esperienza scivolando da 20 metri di altezza, dal loggiato del secondo piano al cortile, portando con sé una piantina di fagiolo.

Il progetto nasce dalla collaborazione dell’artista,  da sempre attento al forte coinvolgimento del pubblico nelle sue opere e sensibile a temi quali scienza e tecnologia con il Prof. Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale, il cui studio si focalizza principalmente sull’approfondimento dell’intelligenza delle piante, quali esseri in comunicazione con l’ambiente circostante grazie ai composti chimici percepiti ed emessi dalle stesse.

Il progetto si compone di due parti: la prima costituita dai grandi scivoli del cortile (The Florence Experiment Slides) finalizzata all’analisi delle piante di fagiolo da parte degli scienziati dopo la discesa con i visitatori,  confrontando i parametri fotosintetici e le molecole emesse, con quelli di piante fatte scendere da sole o di altre che non hanno affrontato la discesa.

La seconda (Plant Decision-Making Based on Human Smell of Fear and Joy) è realizzata attraverso due sale cinematografiche in cui sono proiettati rispettivamente film horror e film comici.  Ciò che l’installazione si propone è quella di raccogliere i composti chimici volatili prodotti dalla paura o dallo spavento dei visitatori che,  una volta aspirati, vengono condotti sulla facciata. Le particelle, così, potranno contribuire alla crescita di piante di glicine rampicanti disposte a Y : su un braccio della Y verranno rilasciate le molecole della paura, sull’altro quelle del divertimento.

L’innovazione del progetto è significativa e dimostra che il dialogo che può nascere tra arte e scienza si rivela essere proficuo, non solo in termini di raccolta dei dati, ma anche nel coinvolgimento degli spettatori condotti, inoltre, a una riflessione più profonda sul rapporto e l’ interazione con la natura.

Per poter partecipare a The Florence Experience è necessario attenersi alle avvertenze disponibili in biglietteria e consultabili all’indirizzo: palazzostrozzi.org

L’installazione sarà chiusa il 23, 24, 25 luglio 2018. Riaprirà il giorno 26 luglio 2018.

Foto Copyright: palazzostrozzi

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Palazzo Strozzi.
Articolo di Bruna Giordano

Bruna Giordano

Ingegnere biomedico, affascinata dal l'innovazione tecnologica, appassionata di arte e di tutto ciò che è espressione dell'uomo e della sua creatività.

Scopri altri post
Le pietre sferiche di Alicja Kwade

Le pietre sferiche di Alicja Kwade

Gli spaventapasseri di Kate Fichard e Hugo Deniau

Gli spaventapasseri di Kate Fichard e Hugo Deniau

Fondazione André Heller è qualcosa di più di un orto botanico. Un giardino "sensoriale"

Fondazione André Heller è qualcosa di più di un orto botanico. Un giardino “sensoriale”

I vibranti ricami nelle cavità degli alberi di Diana Yevtukh

I vibranti ricami nelle cavità degli alberi di Diana Yevtukh

Louis Vuitton porta alla luce le edicole abbandonate di Venezia

Louis Vuitton porta alla luce le edicole abbandonate di Venezia

Forme contemporanee contaminano chiese ortodosse abbandonate

Forme contemporanee contaminano chiese ortodosse abbandonate

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati