Le nature morte concettuali di Justin Poulsen
Artobjects • Digital

Fotografo commerciale e art director originario di Toronto, Canada, Justin Poulsen è riconosciuto a livello internazionale per le sue stravaganti nature morte in cui combina, con originale creatività, scultura, fotografia e installazione.
Semplici, giocose e coloratissime a prima vista, le immagini di Poulsen celano un processo di produzione (ogni composizione è costruita artigianalmente, e lo scatto è rifinito con mezzi di post-produzione digitale solo nella fase conclusiva del lavoro) e una serie di messaggi sottesi molto più complessi; si pensi, per esempio, alla fotografia intitolata “Melting Point”, in cui sette miniature di soldati si stanno sciogliendo dentro una padella di ghisa che, seppure in maniera sottilmente ironica, fa riferimento al disturbo da stress post-traumatico comune tra i militari di ritorno da zone di guerra; oppure ancora a “Spagheadi”, in cui compare la scultura di una testa ricoperta di spaghetti e salsa di pomodoro, pungente caricatura alla moda del Selfiefood, ovvero fotografare piatti appetitosi e condividerli sui social network con i propri followers.
A large portion of my work involves rudimentary painting and paper maché, but through digital means I’m able to refine and polish the imagery to my desired finish.
Justin Poulsen
Justin Poulsen ha studiato all’Alberta College of Art and Design. Vive e lavora a Toronto. Tra i suoi clienti ricordiamo: Cadillac, CIBC, Facebook, Frame Magazine, Globe and Mail, Google, Honda, Interac, Ikea, Kraft, Mcdonald’s, Molson Coors, Neutrogena, The New York Times, Smythe, Sunglass Hut, Synchrony, Timberland, The Walrus, Traliccio, Cablato.







Foto Copyright: Justin Poulsen – justinpoulsen.com – @justinpoulsenvisuals





