L’acerba giovinezza di Olivia Bee

Olivia Bolles, meglio conosciuta come Olivia Bee, è un enfant prodige della fotografia contemporanea.

Con un punto di vista unico e lo sguardo genuino dei suoi vent’anni, la Bee documenta eventi ed esperienze private, momenti attinti dalla realtà quotidiana della propria vita, descritti in forma diaristica. Si tratta di ritratti autobiografici che raccontano senza finzione, con giocoso realismo, la sua acerba giovinezza e quella della sua cerchia di amici, le vicende di un gruppo di ragazzi nel tempo della ribellione, della libertà e della sregolatezza, che avanza con animo leggero e aria spavalda verso l’età adulta.

Le fotografie informali di Olivia Bee sono sfocate, vere, granulose, esplicite, audaci, pervase di una sfrenata carica vitale, divengono cronaca visiva di un’intera generazione, di atteggiamenti sociali condivisi, di un preciso periodo storico, si costituiscono come testimonianza antropologica della contemporanea cultura giovanile che vuole cambiare il mondo a forza di sogni.

Uno dei temi principali dei lavori della Bee è la descrizione della tenerezza e dell’eros tra giovani amanti, un’inclinazione a registrare stati d’animo ed emozioni umane, storie autentiche che hanno come personaggi principali persone a lei familiari, che ben l’inseriscono in quel filone della fotografia dell’intimità fissato da artisti quali Nan Goldin o Wolfgang Tillmans.

Le immagini di Olivia sono spesso realizzate su pellicola, possiedono un’estetica da istantanea, sebbene in molti casi siano concertate nei minimi dettagli, non spiccano per qualità e livello tecnico, più per la carica emotiva del contenuto, sono sgranate, istintive, semplici nelle composizioni, si caratterizzano, in ultimo, per una palette di gradazioni cromatiche calde, romantiche e dal sapore retrò, e una luce naturale che emula certi effetti luministici del cinema.

Nel 2016, Aperture ha pubblicato le fotografie della Bee nel libro “Kids in Love”, che racchiude la serie Enveloped in a Dream, un quaderno visivo sull’adolescenza, fase di nuove scoperte e tante prime volte, di paure e fragilità, del corpo che cambia e della nostalgia per l’infanzia, e la serie Kids in Love, che verte sull’amicizia e sui primi amori, l’esplorazione del sesso e la voglia di diventare grandi, un racconto di “sguardi innamorati, bagni nei laghi, fughe notturne dalla finestra, fai piano che ci sentono, di viaggi in macchina senza meta, due tiri a basket e chitarre scordate che mormorano note intorno a un fuoco” (Olivia Bee).

Nata a Portland, in Oregon, nel 1994 e ora residente a Brooklyn, Olivia Bee ha mosso i primi passi nella fotografia quando aveva appena undici anni. A quindici, la Converse le ha commissionato uno scatto per una campagna pubblicitaria, e da allora lavora per marchi come Hermès, Levi’s, Adidas e Apple. Vanta pubblicazioni su alcune tra le più autorevoli riviste al mondo, tra cui Vogue, Vice, New York Times e Le Monde.

Foto Copyright: Olivia Bee – oliviabee.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.

Recommended Posts

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search