La fotografia socio – documentaristica di Nikos Economopoulos

Appassionato interprete del fotogiornalismo contemporaneo, Nikos Economopoulos ha fornito, con la sua opera, un contributo preziosissimo alla fotografia di carattere sociale e documentaristico del XXI secolo, registrando, per oltre tre decenni, gli avvenimenti storici e i processi geopolitici, le instabilità e le criticità etnico – confessionali, che hanno costellato la storia recente della penisola balcanica.

Quella di Economopoulos è una fotografia “umanista”, di significativa valenza comunicativa e antropologica, che rifugge il pietismo e il sensazionalismo; una cronaca per immagini spietatamente vera e sincera, testimonianza della realtà e delle alterità, rivelatrice di comportamenti umani e della quotidianità del vivere.

Nelle sue immagini in bianco e nero, il fotografo greco documenta, con straordinaria delicatezza e sguardo sensibile, le condizioni sociali d’un mosaico di popoli, con culture, idiomi e credi diversi, mostrando un interesse particolare per le genti che vivono nelle zone di frontiera; ramingo per vocazione, dai primi anni Novanta, viaggia in Grecia e in Turchia, in Bulgaria, in Romania, in Albania, nei territori dell’ Ex – Jugoslavia e in Palestina, dove realizza fotografie di grande potenza espressiva, visioni piene di pathos che narrano di zingari e minatori, di immigrati clandestini, di cristiani e musulmani, di bambini.

Economopoulos says his intention is to document the existence of what he calls the “Balkan Man”: to knit together the skeins of a collective identity in a region whose historical convulsions have made its name a synonym for implacable differences. It would appear to be a fool’s errand. But almost anyone who has crossed the madman’s web of frontiers and borders that stretches over the Balkans, from Istanbul to the Italian border, is likely to agree with Economopoulos’s premise — and to recognize, in his work, the contradictions that sum up Balkan truth.

– Frank Viviano

Nikos Economopoulos è nato nel 1953, a Kalamata, nel Peloponneso. Dopo aver studiato Legge in Italia, a Parma, lavora inizialmente come giornalista e, dal 1988, si dedica alla fotografia di reportage. Membro dell’agenzia Magnum dal 1994, le sue fotografie sono state pubblicate su The Guardian, The Independent, Le Monde, Libération, The New York Times, El País e Die Zeit.

Il suo lavoro è presente nelle collezioni permanenti del Centre Méditerranéen de la Photographie, in Corsica, e del Museo Benaki di Atene.

Foto Copyright: Nikos Economopoulos – pro.magnumphotos.com

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