La fotografia di nudo di Rafael Navarro. Il corpo tra realtà e astrazione

Nato a Saragozza nel 1940, Rafael Navarro è uno dei maggiori esponenti della fotografia spagnola contemporanea, originale interprete del nudo.

Mani che palpitano, stringono, sfiorano, gambe sinuose, schiene senza fine, lunghi capelli che ricamano la carne. Le fotografie di Navarro sono, a un tempo, audaci, impudiche, esplicite, giocose, eteree e delicate, un nucleo di immagini sperimentali, analogiche, dallo scatto alla stampa, d’un bianco e nero ora morbidissimo, ora dominato da decisi contrasti chiaroscurali.

L’iconografia del nudo femminile è il tema centrale nella vita creativa del fotografo: il corpo è rappresentato senza censura, senza limiti, con un erotismo raffinato, e un’attitudine estetica che tende all’onirismo. Sotto la lente di Navarro, il corpo è oggetto sessuale, paesaggio informe, geometria, natura morta, memoria classica, la tela su cui l’artista dipinge con la luce. È, di volta in volta, ritratto realista o figurazione astratta, fotografato con estremo naturalismo, o derealizzato con una serie di espedienti tecnici e stilistici – l’effetto “movimento”, l’inquadratura stretta che isola alcuni dettagli anatomici, l’illuminazione – che ne alterano la percezione e ne distorcono la forma riconoscibile, falsificando l’oggettivazione della realtà.

Per Navarro l’atto fotografico va oltre la pura capacità documentativa del dato visibile, assume un valore radiografico e concettuale, in quanto rimanda a qualcos’altro da sé, svelando un linguaggio personale di sensazioni ed emozioni.

La fotografia non è più soltanto oggetto di verità, diviene il mezzo per dare libero corso all’inconscio e alla fantasia, e il corpo è il simbolo di questa libertà immaginativa.

Per me la fotografia è un mezzo. Un mezzo che mi permette di parlare quando non riesco a trovare le parole. Un mezzo attraverso il quale esploro il mio subconscio, facendo emergere contenuti e sentimenti nascosti. Un mezzo che mi permette di creare oggetti che sottendono valori sottili, intelligibili agli altri. Un mezzo che mi fa respirare la libertà.

– Rafael Navarro

Esponente della Royal Academy of Fine Arts di San Luis, negli anni Settanta, Navarro è stato presidente della Royal Photographic Society di Saragozza e, nel 1977, ha fondato, insieme a Manuel Esclusa, Joan Fontcuberta e Pere Formiguera, il gruppo Alabern. L’anno successivo è stato nominato rappresentante in Spagna del Consiglio di Fotografia latino-americana, e dal 1985 è membro del Consiglio consultivo della Fondazione Miró a Barcellona.

Foto Copyright: Rafael Navarro – rafaelnavarro.es

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