Hobby Buddies, il tempo libero della gente comune

Artobjects • Photography

Si chiama Hobby Buddies il progetto degli svizzeri Ursula Sprecher e Andi Cortellini, una serie di sessanta fotografie realizzate negli ultimi sette anni, che mostrano gruppi di persone nella condivisione del loro tempo libero, di interessi bizzarri e di hobby strani.

Ogni composizione, minuziosamente allestita nelle luci, negli abiti e negli accessori, negli arredi, e nelle pose degli attori, rappresenta un piccolo mondo, che si tratti del Club del Barboncino, del Merriment Pipe-Smokers Club o del Sado-Maso Regular’s Table, in cui si muovono individui di età, di estrazione sociale e di etnie diverse, gruppi di amici o confraternite, colti con humor nell’espressione delle loro passioni e nella relazione e partecipazione con gli altri.

Ogni immagine è frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca, di selezione di decine di luoghi di ritrovo, di club, di circoli e di associazioni, in cui radunare centinaia di persone legate da “la gioia di perseguire una causa comune o un’idea condivisa” come affermano gli autori.

Un’idea originale nata un sabato mattina, a mezzogiorno, mentre i due si trovavano in fila per la cassa di un negozio, circondati da persone di ogni sorta, una coda di soggetti che rappresentava un ampio spettro della società eterogenea in cui oggi viviamo.

Dove si sarebbero diretti una volta usciti dal negozio? Come avrebbero trascorso il week-end? Da questa curiosità ha preso vita “Hobby Buddies”, che è diventato anche un libro, edito dalla Kehrer Verlag.

Nel 2013 il quotidiano svizzero Basler Zeitung ha pubblicato ogni settimana una fotografia del progetto, stampata in grande formato, con un aneddoto che si riferisce al gruppo ritratto.

Foto Copyright: sprechercortellini.ch

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Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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