Dentro i mondi surreali di Ellen Sheidlin
Artobjects • Digital

Dopo aver costruito negli anni un universo digitale immediatamente riconoscibile di cui abbiamo parlato qui, Ellen Sheidlin continua ad espandere il proprio immaginario trasformando la fotografia in qualcosa di sempre più fisico, teatrale e personale.
L’artista russa, nata a Saratov nel 1994 e diventata celebre online grazie al suo “survirtualism”, oggi sembra spingersi oltre il semplice surrealismo digitale che caratterizzava i suoi primi lavori. Nelle opere più recenti il fotomontaggio lascia spesso spazio a scenografie reali, oggetti costruiti a mano, costumi e installazioni che sembrano uscire direttamente da un sogno inquieto.
I suoi autoritratti restano il centro di tutto, ma diventano più essenziali, meno caotici, quasi sospesi. Corpi che si fondono con tessuti, lacrime trasformate in materia, volti nascosti dentro composizioni minimali e simboliche.
La sensazione è che Ellen Sheidlin stia usando la fotografia non solo per stupire visivamente, ma per raccontare fragilità, trasformazioni e stati emotivi sempre più intimi quasi a provenire direttamente dall’inconscio.
Il mio lavoro è un modo per contenere tutta la mia immaginazione.
Ellen Sheidlin















ARTIST. Ellen Sheidlin @sheidlina
IMAGES © sheidlina.com






