12 Alternative al lavoro da Architetto

lavoro da architetto alternativo

Non importa quale sia la strada che ha portato a chiederti quali sono le alternative al lavoro da architetto. L’importante è avere la consapevolezza che esistono e che offrono tutti prospettive interessanti.

Essere laureati in architettura non significa necessariamente finire a fare il progettista in qualche studio più o meno grande.

Le abilità che avrai sviluppato durante la carriera universitaria ti potranno essere utili in numerosi campi, così come ti sarà molto utile la capacità che per forza di cose avrai sviluppato di adattarti, di saper smanettare con qualsiasi programma e divenire molto intuitivo nell’imparare nuove nozioni e tecniche.

Un articolo interessante sul tema è anche quello che propone Architizer, raccontando 6 alternative alla carriera da architetto, o quello di Archdaily che, rovesciando il discorso, ci elenca gli inaspettati lavori da cui hanno incominciato 7 famosi architetti del giorno d’oggi. Entrambi sono sicuramente utili, ma qui di seguito vi proponiamo la nostra personale lista di idee – se te ne vengono in mente altre possibili non esitare a scriverle nei commenti!.

Questa vogliono essere più che altro delle idee, ispirazioni. Ognuna di queste strade richiede impegno e dedizione per essere intrapresa e spesso non è comunque sufficiente, infatti molte di queste alternative, per essere intraprese come si deve, meriterebbero un corso di specializzazione o, ancora meglio, un master.

In ogni caso, prima di incominciare, ricordati che qualsiasi sia la strada che sceglierai ti servirà promuovere il tuo brand e la tua figura professionale. In questo post abbiamo raccolto i nostri migliori consigli. Ricordati che al giorno d’oggi è molto importante fare una buona comunicazione anche su se stessi.

La professioni alternative di un architetto

Graphic Designer

Senza nulla togliere ai graphic designer che hanno completato un corso di studi dedicato, loro avranno sicuramente una marcia in più, soprattutto nei primi anni, ma nulla ti vieta di fare corsi di specializzazione e di studiare, di trarre ispirazione dai migliori (che non significa copiare) e di specializzarti sempre di più in un campo che ha sempre bisogno di professionisti.

Esperto di comunicazione

Detto così significa tutto e significa nulla. La comunicazione è un campo così vasto che non può essere raccontato in poche righe. Quello che ci tengo a sottolinearti è che se hai la passione per il marketing, soprattutto digitale, allora potresti imbatterti in numerose opportunità nel mondo lavorativo. Persone che si occupano di questa materia legate al mondo dell’architettura non sono così comuni. Se ti può interessare questa è parte della strada che ho deciso di intraprendere io.

Un ottimo modo per iniziare e provare a capire se questa può essere la tua strada è candidarti per diventare collaboratore di Objects.!

Tender Specialist

Qua andiamo più nello specifico. Se non sai neanche di che cosa si tratta allora passiamo oltre, altrimenti sappi che ho scoperto che si tratta di una figura che negli studi medio-grandi può essere decisamente utile e quindi ricercata.

Business Developer

Qua ci vogliono anni di esperienza, grandi doti comunicative e quasi obbligatoriamente un corso o un master di supporto. Ma se capisci di essere tagliato per questo campo allora ti si potrebbero aprire molte porte.

Human Resources

Anche in questo caso un corso di formazione è molto più che consigliato, ma una volta avviata in questo campo, la tua carriera potrà riservarti grandi soddisfazioni. Non sono pochi gli studi di architettura che hanno bisogno di figure di questo genere, inoltre, candidarsi avendo anche un bagaglio culturale attinente non potrà che farti preferire sulla concorrenza.

Fotografo

Uno dei mestieri preferiti da coloro che scelgono di non fare gli architetti. Qui l’offerta è veramente tanta e per distinguerti devi puntare molto sulla qualità, sul tuo portfolio (e quindi promuovere te stesso, scopri come farlo in questo post), ma anche sui rapporti personali. Inoltre, devi proprio avercelo dentro, altrimenti rischia di essere un’altra deviazione lungo il tuo percorso che ti farà solo perdere altro tempo.

Se sarà questa la tua strada allora ambisci ad entrare in questa lista dei migliori fotografi con base a Milano! (se sei della zona ovviamente)

Giornalista o Editor

Riviste e magazine nel settore dell’architettura/design ce ne sono davvero molte. E se è vero che l’editoria non sta vivendo un periodo eccellente, è anche vero stanno nascendo realtà davvero rilevanti, soprattutto nel campo digitale. Mi vengono in mente Designboom, Dezeen & Co. I quali hanno degli uffici anche in Italia.

Anche in questo caso un buon punto da dove partire è una collaborazione con la sezione Architettura o Design di Objects.

Startupper

Inutile fare finta di niente. Gli architetti sono creativi che spesso devono tenere a bada le loro idee e scendere a compromessi con la realtà. Ma cosa succederebbe se ad un certo punto decidessi di lasciar fluire tutte le idee che ti vengono in mente? La strada della Startp non è assolutamente da sottovalutare.

Renderista

Chiaro. Inutile dirlo. Qualsiasi studio di architettura, da quello a conduzione familiare a quello internazionale da centinaia di dipendenti, ha bisogno di produrre elaborati grafici in grado di far dire “wow” al cliente. Quindi se non l’hai già fatto, diventa un maestro in uno dei tanti programmi di moderazione e photo editing e vendi i tuoi servizi da freelancer o da collaboratore.

Critico di Storia dell’Architettura o Guida

Se ami la storia non puoi non prendere in considerazione questa strada, ma se non la ami passa oltre. Per tutti quelli che passavano più volentieri il proprio tempo su libri, riviste e saggi piuttosto che a progettare, questa potrebbe essere una validissima alternativa.

Modellista

Molto più rari dei renderisti, sicuramente ricercati in misura minore, ma altrettanto vero che quella del modellista è una professione che se la si sa fare bene e nei tempi richiesti (spesso limitati) è decisamente remunerativa e soddisfacente.

Freelancer

Essere un freelancer ha i suoi pro e i suoi contro. Su Objects abbiamo fatto un post dedicato su come guadagnare da architetto freelance. Li trovi tutte le opportunità e le piattaforme che potenzialmente ti permettono di sfruttare le tue migliori abilità fin da subito.

14 modi per guadagnare da architetto freelance · ObjectsMag

Sei un archittetto freelance? Hai appena finito l'università, la stai ancora facendo o sei un giovane talento emergente che vuole avviare il proprio business nei panni di un designer freelance? In questo articolo scoprirai quanto può essere semplice sfruttare le tue abilità già acquisite e incominciare a guadagnare.

Questo post non offre soluzioni, ma spunti. Spero che possa esserti d’aiuto in qualche modo!

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Showing 8 comments
  • Miriana
    Rispondi

    Ciao Luca! A settembre dovrò iscrivermi all’università e sono letteralmente in crisi. Vorrei studiare Interior design al Polimi, dato che questo corso di laurea é presente soltanto in questa sede (o meglio, é possibile trovarlo anche nelle accademie di design private, ma per diversi motivi, le ho depennate dalla mia lista). Purtroppo é davvero difficile superare il test di ammissione, o meglio, superarlo e riuscire a classificarsi con un buon punteggio in graduatoria. per questa ragione devo necessariamente considerare qualcos’altro. Avevo pensato di iscrivermi alla facoltà di architettura, ma alcuni me l’hanno sconsigliata, dicendomi che ormai la figura dell’architetto é messa in ombra da quella dell’ingegnere. Avevo pensato anche a disegno industriale, ma ne so davvero poco a riguardo.Tu cosa mi consiglieresti?

    • Luca Onniboni
      Rispondi

      Ciao Miriana,

      Tutti i tuoi dubbi sono più che legittimi, è normali averli di fronte a queste scelte. Quello che ti posso consigliare è di studiare il più possibile da qui al test d’ingresso, così non dovrai valutare altre ipotesi!

      Ma se per un motivo o per l’altro dovrai farlo, allora architettura potrebbe sicuramente essere un’ottima scelta da fare dal momento che sei interessata all’interior design.. Potrai poi specializzarti in architettura degli interni o comunque spaziare in innumerevoli tematiche relative a quel mondo e avrai la possibilità di ampliare molto di più la tua visione e il tuo “raggio d’azione”.

      Per quanto riguarda la scelta della facoltà in se, non posso che consigliarti vivamente la lettura di questo articolo: https://www.objectsmag.it/avrei-voluto-sapere-prima-di-iscrivermi-ad-architettura/ è fondamentale leggerlo 😉

      e anche di quest’altro, https://www.objectsmag.it/consigli-agli-studenti-di-architettura-per-fare-al-meglio-luniversita/ che comunque può aiutarti a farti un’idea.

      A proposito di design industriale invece ti direi che li cambi abbastanza campo di studi, bellissimo sicuramente, non facile sicuramente nel post laurea, ma comunque sensibilmente diverso dalle prime due scelte.

      In ogni caso ricordati che nessuna scelta è irreversibile e che potrai sempre cambiare idea durante il primo anno e che gli studi che farai non saranno necessariamente e in modo assoluto il tuo lavoro della vita, vedrai tu stessa che ti si apriranno molte strade in ogni caso. Trova la tua e impegnati al massimo per raggiungere i tuoi sogni e le tue ambizioni!

      Ciao!

  • christian
    Rispondi

    Ciao Luca, complimenti per il tuo lavoro di comunicazione che fai qua, segnatamente per l’ architettura 🙂

    Vorrei chiederti se hai qualche hint per iniziare a lavorare come modellista.

    Non ti racconto il mio CV di architettura, non credo che interessi, basti sapere che mi piace lavorare col rendering (sto valutando sorpattutto il freelance online) ma fare 12 ore al giorno al computer non mi pare molto sano e ci tengo a rimanerlo, (piuttosto vado a fare l’idraulico, per capirci).

    Fare un lavoro parallelo come modeller di architettura non mi dispiacerebbe, tanto ho buona manualita e un laboratorio dove di solito riparo e invento qualche c******.

    Ho cercato online ma pare che la professione non sia richiesta, tuttavia credo sia un lavoro “sommerso”.

    Che ne dici?

    ciaoo e grazie!

    Christian

    • Luca Onniboni
      Rispondi

      Ciao Christian! Grazie per il tuo commento e scusa per il ritardo. Comprendo benissimo le tue motivazioni e credo che la tua idea di specializzarti anche in modellistica sia estremamente valida.

      Non ho esperienze dirette da condividerti, tuttavia ho avuto modo di capire in qualche anno di lavoro che i modelli continuano ad essere richiesti e talvolta sono proprio necessari, soprattutto quando si tratta di committenti di un certo peso e di progetti importanti. Vedendo nello studio in cui lavoro spesso i progettisti non sanno a chi rivolgersi o comunque la scelta è veramente ma veramente limitata e loro stessi sono costretti a fare compromessi perchè appunto non c’è tanta offerta.

      Quindi il mio consiglio è quello di perlomeno provare a “tastare” questa strada. Però considera che ci sono un paio cose da tenere necessariamente in considerazione:
      – La qualità del modello è FONDAMENTALE. Dalla scelta delle componenti (alberi etc) alla realizzazione. Tutto deve essere perfetto e non sono accettate imperfezione.
      – I tempi spesso sono quasi sempre stretti come al solito. In caso dei modelli questo può essere davvero insostenibile a volte, ma tanto più sarai in grado di andare incontro alle richieste folli degli studi e a rispettare i tempi, quanto più ti adoreranno e torneranno da te. A patto di rispettare il primo punto.

      Considera però che se rispetterai questi punti e invece che degli ostacoli ne farai dei tuoi punti di forza, allora è certo che sarai richiesto (a patto di far conoscere la tua esistenza, e qui ti suggerisco un post che può esserti utile: https://www.objectsmag.it/promuovere-te-stesso-come-architetto-o-designer/)

      Infine qui di seguito ti linko qualche laboratorio di modellistica che ho trovato facendo una veloce ricerca (ti confesso che ne conoscevo solo 2 tra questi): http://www.framlab.net/
      http://www.wahhworks.com/realizzazione-plastici-architettonici-milano/
      http://www.oneoff.it/modelli-architettonici/
      https://1a100.it/plastici-architettonici/
      http://www.plastikando.it/
      http://www.alkimiaweb.it/plastici.html
      http://www.brgstudio.com/

      Magari ti possono essere utili come punto di partenza e ispirazione!
      Un caro saluto e buone feste!

  • Francesca
    Rispondi

    Ciao Luca, cercavo un’ispirazione e ho avuto la fortuna di arrivare qui!
    Tocchi un argomento con il quale ho combattuto moltissimo, tra alti e bassi solo nell’ultimo anno ho raggiunto la massima consapevolezza che questa laurea, anche se non mi ha dato il classico ruolo al quale inizialmente aspiravo, mi ha preparata in modo egregio al mondo del lavoro permettendomi di ottenere comunque, in altri ambiti, grandi soddisfazioni.
    Faccio un passo indietro, mi sono laureata in Architettura con il massimo dei voti ma dopo varie esperienze sfavorevoli negli studi professionali, ho capito che non era questa la strada che volevo percorrere.
    Ho iniziato ad orientarmi verso realtà diverse e sono stata assunta all’interno di una azienda per gestirne il rinnovamento e la promozione, interfacciandomi con lo studio grafico esterno mi occupavo di tutto quello che concerneva l’ambito creativo ed organizzativo (labels, packaging, cataloghi, siti internet, eventi, fiere…).
    E’ stato così che, relazionandomi inizialmente con i fornitori coinvolti in questi “progetti”, ho sfoderato una grande attitudine alla negoziazione, monitoraggio e gestione delle fasi e delle persone coinvolte e in pochi anni sono diventata responsabile acquisti in azienda, intrattenendo le relazioni commerciali oltre che con i fornitori anche con i clienti di nicchia.
    Dimenticavo… questa realtà si occupava di produzione e commercializzazione di PRODOTTI CHIMICI (“cosa c’entra un Architetto con la chimica?!”), nei quasi 5 anni di collaborazione l’azienda ha attraversato due cambi normativi, determinanti per il proseguimento dell’attività, cambio del gestionale e dei siti internet aziendali e la responsabile di questi progetti sono sempre stata io!

    Tutto questo solo per dire che l’ARCHITETTO E’ LA NOSTRA FORMA MENTIS…
    ogni ruolo ed ogni incarico affidatoci è un progetto da portare a compimento e fin dal primo giorno dell’università ci hanno abituati a farlo nel migliore dei modi, analizzando le cose, trovando soluzioni ai problemi, rispettando gli obiettivi richiesti, relazionandoci con tutte le persone coinvolte, gestendo ogni aspetto, lavorando in autonomia o in team per un risultato comune…e tutto questo lasciandoci autodidatti nell’utilizzo di quei programmi indispensabili per il superamento degli esami.

    In questo ultimo anno, dopo che era giunto per me il momento di terminare quest’esperienza consapevole delle difficoltà in cui mi sarei imbattuta causa crisi e sopratutto per il mio curriculum “arlecchino”, ho lavorato molto su me stessa e sull’analisi del mio percorso… soprattutto sul “cosa vorresti fare?!”, perché nelle mie esperienze precedenti ho sempre gestito diverse cose, come in un progetto, tanti ruoli che nel mondo aziendale vengono spesso rivestiti da più persone… è SOLO questo oggi il mio piccolo ostacolo.
    Se potessi tornare indietro rifarei questo percorso, anche se fatichiamo a trovare “IL LAVORO” (…non un lavoro), anche se spesso ci si ferma al termine di Architetto abbinato a quello di edificio e non si vuole guardare oltre, dobbiamo essere consapevoli che possiamo scegliere tra numerosissime strade e, proprio perché siamo architetti, la realizzeremo nel migliore dei modi!

    PASSIONE, CURIOSITA’, VOGLIA, DETERMINAZIONE, PAZIENZA e SACRIFICIO, come hanno già scritto altri, sono insite in noi e non sempre nel mondo del lavoro sono facili da incontrare!

    Mi sono lasciata andare, non so se questa mia esperienza potrà servire ad altri, per me è stato importante trovare, grazie alle tue parole, il desiderio di condividerla!!!

    Ti ringrazio!

    • Luca Onniboni
      Rispondi

      Che dire Francesca… Il tuo commento è incredibilmente bello, sincero e più che utile, arrichisce moltissimo anche me che ho scritto l’articolo e condivido le tue parole, figuriamoci gli altri lettori! Grazie per aver condiviso la tua esperienza e il tuo percorso, spero che tu possa essere fonte di ispirazione e consapevolezza della “forma mentis” per tutti i futuri lettori come lo sei appena stata per me. Ciao, grazie a te, ti auguro il meglio!

  • io
    Rispondi

    Ma che articolo inensato… una a caso: fare il fotografo?? Eh si, non è che se la passano bene anche loro. Renderista? 50 euro 10 render. Buona fortuna

    • Raimondo
      Rispondi

      L’articolo mi sembra molto interessante invece.
      Probabilmente non sai vendere i tuoi render, capisco che non sia semplice ma 10 render parzialmente realistici devono fruttarti più di uno stipendio normale altrimenti stai sbagliando qualcosa tu, non chi ti paga.
      Dovresti lavorare di più nella vendita, fondamentale per qualsiasi lavoro da libero professionista/ freelancer.

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