Le opere site-specific di Lita Albuquerque. Un Dialogo tra Terra e Cosmo

ArtobjectsSculptures & Installations

Artista e scrittrice americana, nata a Santa Monica nel 1946, ma cresciuta tra la Tunisia e la Francia, Lita Albuquerque sviluppa, a partire dagli anni Settanta, una pratica artistica che si colloca in dialogo con la Land Art, superandone però l’approccio monumentale in favore di un’espressione più meditativa, rituale e simbolica.

Lontana dal voler dominare il paesaggio con opere colossali, Albuquerque lo attraversa con gesti minimi ma carichi di densità concettuale; le sue installazioni site-specific e performance esplorano la relazione tra uomo, terra e spazio attraverso azioni temporanee in luoghi remoti e inospitali.

Il suo lavoro si distingue per un uso calibrato del colore, forme geometriche essenziali e una percezione spaziale che si muove tra coordinate terrestri e celesti.  Albuquerque non si limita a inscrivere l’arte nel paesaggio: lo trasforma in un passaggio liminale che riconnette l’essere umano alla dimensione sacra e ciclica dell’universo.

Questo percorso creativo trova una delle sue manifestazioni più compiute in Stellar Axis (2006), installazione in situ realizzata in Antartide nell’ambito di un progetto sostenuto dalla National Science Foundation.

L’intervento consisteva nella disposizione di 99 sfere di colore blu sulla superficie ghiacciata, allineate seguendo con precisione la posizione delle stelle visibili nel cielo australe: un’opera potente ed evocativa, un “riflesso terrestre del firmamento”.

ARTIST. Lita Albuquerque @litaalbuquerque

IMAGES © litaalbuquerque.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Land Art, Lita Albuquerque.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
Le fotografie materiche di Letha Wilson

Le fotografie materiche di Letha Wilson

I bizzarri mostri in ceramica di Gretchen Verplanck

I bizzarri mostri in ceramica di Gretchen Verplanck

I mondi digitali di Frederik Heyman

I mondi digitali di Frederik Heyman

“Foodscapes”, i paesaggi alimentari di Carl Warner

“Foodscapes”, i paesaggi alimentari di Carl Warner

Rafael Avcioglu e il linguaggio universale del contatto umano

Rafael Avcioglu e il linguaggio universale del contatto umano

L’arte di trasformare gli oggetti di Sarah Illenberger

L’arte di trasformare gli oggetti di Sarah Illenberger

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati