Una delle chiese più affascinanti al mondo, Bet Gyorgis a Lalibela, Etiopia

Chiesa San Giorgio

Questa incredibile architettura si trova nella città di Lalibela, nel nord dell’Etiopia, in quella che una volta, tra il XII e il XIII secolo, fu la capitale della dinastia Zagwe. E fa parte di un complesso di chiese rupestri tutte costruite sotto il livello del suolo.

È proprio in quel periodo, sotto il regno del re Lalibela (1181-1221) che gli studiosi ritengono che questi particolare complessi di chiese ipogee vennero costruiti.

La leggenda narra che il re volesse creare una nuova Gerusalemme per evitare che i pellegrini intraprendessero il pericoloso viaggio verso l terra santa, oppure che questo, dopo essere stato avvelenato ed essere passato dal paradiso sul punto di morte, ricevette da Dio stesso l’incarico di edificare la nuova Gerusalemme in terra Africana.

Le leggende sono sempre belle e in Africa hanno un valore e un seguito molto elevato, spesso sono “confuse” e mischiate con la vera storia. Ma è anche questo il fascino di queste terre, delle loro popolazioni e dei miti e della storia stessa.

Lalibela

Bet Gyorgis, o Chiesa di San Giorgio, è probabilmente la perla di Lalibela ed è anche una delle prime immagini che si trovano cercando su Google “Etiopia”. La sua bellezza colpisce chiunque la osservi e il suo ordine formale e materico la rendono, a mio parere, uno dei capolavori architettonici del mondo antico.

Situata in una posizione isolata rispetto agli altri complessi, ma comunque a pochi minuti di cammino, la chiesa di San Giorgio è magnifica anche nella sua struttura. Alta 15 metri e con una pianta a croce greca. È conservata incredibilmente bene, probabilmente grazie alla protezione che deriva dal fatto dall’essere interrata. Grazie anche a questo, e grazie al cielo, in questa chiesa non sono neanche presenti le (orribili) coperture imposte dall’UNESCO che invadono la scena negli altri complessi.

Lo spettacolo inizia quando ci si approccia alla chiesa dall’alto dalla distanza. Già a diverse centinaia di metri si riesce a scorgere questo landmark e subito si sente il bisogno di avvicinarsi per poter osservare più da vicino.

Arrivando a pochi metri dalla chiesa ci si rende conto che non è affatto piccola come ci sembrava e che è una meraviglia anche oltre le aspettative. Al giorno d’oggi siamo abituati a vedere in fotografia i luoghi ancor prima di visitarli e quando ci troviamo lì ci sembra di essere già stati. La chiesa di San Giorgio a Lalibela conserva la quasi totalità del suo fascino e del suo essere sorprendente. Anche se certamente avevamo già in mente come fosse.

Lalibela Etiopia

Camminandole intorno, ancora a livello del suolo, si può osservare la sua copertura, anch’essa decorata, e parte delle sue lunghe pareti verticali. I più coraggiosi possono sporgersi verso l’orlo per osservarne le facciate dall’alto, ma attenzione perché il terreno è irregolare e 15 metri possono fare impressione. I punti di vista in cui verrà voglia di fare delle foto non si contano e Bet Gyorgis, pur essendo semplicissima nella forma, sembra offrire allo spettatore infinite facce della stessa architettura.

Poco distante dalla chiesa ipogea vi è un corridoio, anch’esso scavato nel terreno, che gradualmente ci porta a -15 metri, laddove si trova il piano terra della chiesa rupestre di San Giorgio. Camminando qualche metro e passando un portone che sembra avere più anni della stessa terra, si entra nello spazio centrale, dove la chiesa a pianta a croce greca si erge in tutto il suo splendore.

Chiesa Ipogea

Gli interni sono quelli tipici delle chiese Etiopi, ovvero grandi tappeti sui pavimenti, colonne e volte decorate come affreschi raffiuguranti scene o personaggi del cristianesimo e una suddivisione interna in tre parti, tipica delle chiese ortodosse, due delle quali non sono accessibili al pubblico, ma ad uso esclusivo dei preti. Qui la luce filtra dalle piccole finestre e, insieme alla poca luce artificiale, si vanno a delineare e a scoprire uno ad uno gli elementi che compongono questo interno.

La chiesa di San Giorgio è davvero un luogo affascinante. Da sola forse varrebbe un viaggio in Etiopia, ma non c’è bisogno di porsi il dubbio, perché in un viaggio in Etiopia c’è talmente tanta bellezza e tante cose da vedere, che sarebbe da fare a priori. Se sei interessato a visitare di persona questo è molto altri luoghi fantastici, credimi, leggi questi post e consigli di viaggio sull’Etiopia.

Foto Copyright: Luca Onniboni

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