Tra il sogno e il grottesco nella fotografia di Petite Doll
Artobjects • Photography

Giulia Grillo aka Petite Doll torna ad esplorare la soglia dell’immaginario con la serie “The Surreal Self”, un corpo di opere in cui l’autoritratto diventa teatro del subconscio e spazio di trasformazione.
In queste immagini la fotografa si costruisce mondi dove il familiare si piega all’assurdo, dove la bellezza convive con l’inquietudine e la figura umana si dissolve in personaggi stranianti nati dall’incontro tra sogno e realtà.
In The Surreal Self tutto è soggetto a metamorfosi in cui elementi quotidiani si intrecciano a scenografie artigianali, SFX prostetici e sculture create da Grillo stessa, dando vita a narrazioni visive che sondano desideri, paure e la natura fluida dell’identità.

Attraverso i suoi scatti l’autoritratto si emancipa dal ritratto convenzionale per diventare un veicolo di introspezione e critica alla estetica contemporanea fondendo surrealismo e performance in un continuo gioco di contrasti tra grazia e grottesco, razionale e onirico.
Nei miei autoritratti cerco di simulare l’aspetto di una bambola per creare una dimensione onirica che solleva domande su ciò che è reale e ciò che non lo è. Unisco surrealismo e fotografia trasformandomi in personaggi grotteschi. Ogni lavoro porta con sé la manifestazione di concetti complessi dal perturbante al grazioso e spinge i limiti di ciò che è possibile.
Giulia Grillo












PHOTOGRAPHER. Giulia Grillo @petite.doll
SERIE. The Surreal Self
IMAGES © petite-doll.com






