Thomas Houseago, una nuova figurazione scultorea

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Vivace assertore di un recupero del figurativo nell’ambito della scultura contemporanea, Thomas Houseago realizza opere arcaizzanti e monumentali, permeate da accenti picassiani e da una potente carica vitale.

Quello dell’artista britannico è un vocabolario espressivo che s’innesta a particolari codici estetici antichi e moderni, rinnovati con un linguaggio personale e singolarissimo; le sue opere scultorie, maestose e decadenti, modellate con materiali tradizionali e oggetti di recupero – legno, gesso, bronzo, acciaio, canapa, cemento – spesso concertati in sculpto-assemblage e costruzioni polimateriche, portano in nuce una pluralità di riferimenti storico-artistici, dalla sintesi formale dell’arte nera, alla classicistica “bellezza ideale”, dal geometrismo di matrice cubista,  al trascendentalismo fisico boccioniano, dal lirismo convulso di Giacometti, al dinamismo vorticista di Jacob Epstein.

Le sue figure umane, pur serbando un certo accento realistico, tendono sempre a valori di pura organicità plastica, mostrano una trasfigurazione in senso drammatico della rappresentazione formale, che appare spesso sintetizzata ed essenziale, pur mantenendo una notevole ed efficace iconicità.

I corpi nudi, resi palpitanti dalla materia grezza, increspata, sbozzata, sembrano animarsi sotto la spinta di un ritmo frenetico e sensuale, compenetrano lo spazio espositivo con forza brutale, s’allontanano dai normali criteri di verosimiglianza, sovvertendo le regole convenzionali della percezione.

Thomas Houseago è nato nel 1972, a Leeds, nel Regno Unito. Ha studiato Arte al Central St Martin’s College di Londra e, in seguito, al De Ateliers di Amsterdam. Ha vissuto per otto anni a Bruxelles, prima di trasferirsi a Los Angeles nel 2003.  Rappresentato da Xavier Hufkens Gallery, Gagosian Gallery e Hauser & Wirth, Houseago ha esposto ampiamente le sue opere in Europa e negli Stati Uniti d’America, tra gli altri, a Palazzo Grassi, a Venezia (2011) e a Punta della Dogana, a Venezia (2010), al Museum of Contemporary Art, di Los Angeles (2010), al Whitney Museum of American Art, di New York (2010), alla Galleria Borghese, a Roma (2013). Thomas Houseago vive e lavora a Los Angeles.

Foto Copyright: Thomas Houseago – @thomashouseago

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Tag: Sculptures, Thomas Houseago.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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