“Self”, gli autoritratti introspettivi di Julie Kainabisa
Artobjects • Photography

Giovane talento della fotografia contemporanea, di base a Grenoble, Julie Botet, nota con lo pseudonimo di Julie Kainabisa, utilizza l’autoritratto come processo di catarsi ed esplorazione interiore.
“Self”, in particolar modo, è un viaggio introspettivo per immagini, una serie di originali self – portraits realizzati nel suo appartamento, esclusivamente con la luce naturale.
Julie immortala il suo volto con estrema naturalezza, senza ritocchi o artifici, adoperando alcuni significativi oggetti di scena – nastro adesivo, cera liquida, ritagli fotografici, sacchetti di plastica – che appaiono come evocazioni visive di ricordi ed emozioni intense, recondite e perfino spaventose, ma anche come simboli del nostro tempo, di una società malata, succube del culto del corpo perfetto.
L’autorappresentazione è per la fotografa francese una pratica intima e creativa, il mezzo per esprimere l’umana esigenza di guardarsi in faccia, di leggersi dentro e ritrovarsi, di affermare la propria presenza nel mondo.





Foto Copyright: Julie Kainabisa





