Rifiutando la bellezza standard,”Plasticity” di Paola Kudacki
Artobjects • Photography

La fotografa Paola Kudacki presenta una forte campagna fotografica sull’oppressione e l’inseguimento della perfezione esteriore intitolata “Plasticity”.
Valorizzata dalla modella americana Leila Goldkuhl legata e intrecciata tra scotch e nylon.



La serie, girata per la rivista londinese Beauty Papers, suggerisce quanta influenza abbiano gli standard di bellezza sulle persone, ormai sempre più a portata di mano grazie al multimediale.
La modella tenta di scappare dalle “catene” che la tengono legata, dagli stereotipi che la logorano agli occhi della massa, in cerca della sua vera identità e definizione di bellezza.




L’unico elemento visibile di make-up è la linea degli occhi capovolta, vero gesto sovversivo del rigetto della bellezza classica.

Foto Copyright: Beauty Papers – Paola Kudacki





