“Primal Mountain”, le fotografie tra realtà e finzione di Yuji Hamada
Artobjects • Photography

Fotografo giapponese originario di Osaka, Yuji Hamada è l’autore di “Primal Mountain”, serie fotografica e libro di successo internazionale.
A seguito del grande terremoto che colpì il Giappone nel 2011, e che causò il triste e ben noto disastro nucleare di Fukushima, Hamada, che in quel periodo viveva a Tokyo, sempre più confuso e disilluso dalle informazioni che venivano diffuse dai media, e che spesso non corrispondevano al vero, iniziò a maturare alcune considerazioni creative sul rapporto dualistico tra falso e reale.
Quando poi, qualche tempo dopo, un amico gli inviò una cartolina di un paesaggio montano della Svizzera, tanto perfetto da sembrargli irreale, il fotografo decise di creare una serie fotografica che riassumesse visivamente le sue riflessioni.

Utilizzando esclusivamente piccoli pezzi di carta alluminio, manipolati in modo da farli rassomigliare a delle montagne di una trentina di cm di altezza, Hamada posizionò queste piccole sculture contro il cielo della capitale nipponica, e li fotografò con la sua Mamiya RZ2, ottenendo immagini a metà strada tra realtà e finzione, di rara e delicata poesia.
With this work, what is most important is the image of a mountain in the viewer’s mind. In other words, it is not the maker of the images who establishes and delivers what is to be seen; rather, I surrendered the work to the viewer’s first impression, which led me to title the series ‘Primal Mountain’.
Yuji Hamada
Nato a Osaka, nel 1979, Yuji Hamada si è laureato presso il Dipartimento di Fotografia, alla Nihon University College of Art nel 2003. Attualmente vive e lavora a Tokyo. Le sue opere vengono regolarmente esposte in tutto il mondo.




Foto Copyright: Yuji Hamada – hamadayuji.com





