Pittura e fotografia, Zombie di Jean-François Lepage

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Fotografo di moda di fama internazionale, con una fortunata carriera pluridecennale iniziata negli anni Ottanta, Jean-François Lepage dal 2014 si è allontanato dalla fotografia canonica per sperimentare nuove tecniche e nuovi linguaggi.

Per la serie “ZOMBIE (2018-2020) From light to shadow, from shadow to light. Sixty-height unique pieces”, Lepage ha ripescato e reinventato attraverso la pittura alcune immagini del suo archivio, donando loro un senso nuovo e una diversa connotazione estetica. 

Si tratta di un procedimento di riciclo creativo di vecchie stampe cromogeniche e alla gelatina d’argento dipinte a mano, un corpus di opere dai colori squillanti o cupamente monocromatiche, dal fascino oscuro.

Jean-François Lepage è nato a Parigi nel 1960. Il suo lavoro è apparso per la prima volta sulla rivista Depeche Mode nel 1981, e ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1983. Le sue opere sono apparse in numerose pubblicazioni internazionali e sono state oggetto di una mostra nel 2013 al 28° Festival Internazionale di Moda e di Fotografia di Hyères. Lepage ha esposto a Parigi, Amsterdam, Brugge, Liegi, Istanbul e Londra. Jean-François Lepage è rappresentato dalla Galleria TOBE di Budapest.

Foto Copyright: Jean-François Lepage – jeanfrancoislepage.com

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Tag: Pittura, Horror, Jean-François Lepage.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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