New York nelle incisioni di Martin Lewis

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Martin Lewis (1881 – 1962) è stato un artista incisore australiano noto per le sue stampe di scene urbane della sfavillante New York degli anni Venti e Trenta.

Le sue stampe monocromatiche, realizzate sperimentando numerose tecniche – l’acquatinta, l’incisione e la puntasecca – rivelano un’abilità esecutiva eccellente, e appaiono complesse e ricche di dettagli; sublime è la resa del chiaroscuro e degli effetti luministici, in particolar modo, nelle scene notturne.

Nelle sue opere Lewis è riuscito a catturare, con estremo realismo, tutta la frizzante vitalità, il trambusto, le luci, e la solitudine di New York, offrendoci una carrellata di suggestive impressioni di tutti gli aspetti più caratteristici della vita quotidiana della metropoli americana.

Martin Lewis nasce nel 1881 a Castlemaine, Victoria, in Australia. Dal 1889 al 1899 studia alla Art Society’s School di Sydney, e in questo periodo, due sue tavole vengono pubblicate sul The Bulletin, storico giornale locale. Nel 1900 si trasferisce negli Stati Uniti, prima a San Francisco e poi a New York dove trova lavoro nell’ambito dell’illustrazione commerciale. Nella Big Apple Lewis ha l’opportunità di incontrare molti artisti emergenti della scena newyorkese, e tra questi Edward Hopper, del quale sarà maestro e amico, e che da lui apprenderà le basi dell’incisione. Nel 1920 parte alla volta del Giappone, e qui, durante un lungo soggiorno di due anni, studia la stampa e la pittura giapponese, che influenzeranno i suoi lavori successivi. 

La sua prima mostra personale del 1929 riscuote un tale successo da fargli abbandonare il lavoro commerciale per dedicarsi interamente all’incisione. Durante la depressione è costretto ad abbandonare la città per quattro anni, e dal 1932 al 1936 si trasferisce a Newtown nel Connecticut. Tornato a New York, si accorge presto che non c’è più mercato per l’incisione, e così diventa insegnante presso l’Art Students League. Martin Lewis muore nel 1962, pressoché dimenticato. Le sue opere trovano rinnovata attenzione negli ultimi anni, da quando la sua stampa “Shadow Dance”, è stata venduta per $50.400 in un’asta a New York. Durante la sua carriera, Lewis realizza circa 145 incisioni, prodotte tra il 1925 e il 1935, oggi conservate in numerose collezioni pubbliche e private.

Foto Copyright: Martin Lewis

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Tag: Martin Lewis.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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