Liu Bolin, l’uomo invisibile

ArtobjectsArt

Liu Bolin

Liu Bolin è un artista cinese di fama internazionale, conosciuto per le sue performance di fotografia mimetica. Nato nella provincia dello Shandong nel 1973, appartiene a quella generazione artistica dei primi anni Novanta, che si è fatta largo tra le macerie della Rivoluzione Culturale, in una Cina travolta da un rapido sviluppo economico, e in un momento di relativa stabilità politica.

Bolin rimane immobile come una scultura di carne e ossa, il suo corpo, accuratamente dipinto, si integra nello spazio, sfugge alla vista, svanendo nel contesto alle sue spalle, scenari urbani di ogni tipo, oggetti, architetture.

Si tratta di un lavoro lungo e complesso, che può durare anche molti giorni, la fotografia è solo il risultato ultimo di un meticoloso procedimento artistico, dalla scelta del luogo alla pittura corporale.

Liu ha fatto del camouflage la sua arte, camaleontici self-portrait, che sono un connubio perfetto di fotografia, installazione, performance e body painting.

Liu Bolin
Liu Bolin

Le sue azioni mimetiche divengono strumento di denuncia di problematiche sociali, politiche e ambientali: dallo sfrenato processo di urbanizzazione delle megalopoli cinesi, alla tutela e conservazione del patrimonio artistico in Italia ( “Hiding in Italy”), dalla spinosa questione dell’immigrazione, fulcro tematico della serie “Migrants”, al dilagare del consumismo, della sequenza di scatti dal titolo “Shelves”, realizzata tra gli scaffali, colmi di merce, dei supermercati.

La comunicazione artistica di Bolin si fa eco del mondo contemporaneo, medium politico, invita alla riflessione e alla presa di coscienza. L’occultamento del corpo, il privarsi dell’identità umana per diventare “cosa tra le cose”, costituisce il tratto distintivo del suo linguaggio e della sua personale visione della realtà che lo circonda, si riferisce a certe credenze della cultura orientale, secondo cui anche i luoghi e gli oggetti hanno un’anima, una loro essenza.

Liu Bolin ha studiato a Pechino, presso il dipartimento di Scultura dell’Accademia Centrale d’Arte Applicata, dov’è stato allievo del famoso artista Sui Jianguo. Le sue opere vantano esposizioni in tutto il mondo, tra le altre, alla Dashanzi Art Zone di Pechino, alla Galleria Bertin-Toublanc di Parigi, e ancora, la Eli Klein Fine Art a New York, la Galleria Boxart di Verona e il Mudec di Milano.

Liu Bolin
Liu Bolin
Liu Bolin
Liu Bolin
Liu Bolin

Foto Copyright: Liu Bolin – liubolinstudio.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: BodyArt, Liu Bolin.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
Oltre la fotografia, le opere di Ina Jang

Oltre la fotografia, le opere di Ina Jang

L’incomunicabilità dell’uomo contemporaneo nella pittura di Tony Toscani

L’incomunicabilità dell’uomo contemporaneo nella pittura di Tony Toscani

L'estate in Costa Azzurra di Quentin Monge

L’estate in Costa Azzurra di Quentin Monge

I ritratti a biro di Mark Powell

I ritratti a biro di Mark Powell

Il nudo nella pittura di Johnny Morant

Il nudo nella pittura di Johnny Morant

La pittura fotorealistica di Joshua Suda

La pittura fotorealistica di Joshua Suda

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati