Le Piramidi Nubiane in Sudan, un patrimonio quasi dimenticato
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Nel cuore dell’Africa, in un deserto del Sudan orientale, sorge un affascinantissimo patrimonio archeologico praticamente sconosciuto e purtroppo quasi dimenticato. Si tratta delle Piramidi Nubiane in Sudan.
La regione è quella che una volta ospitava l’antica Nubia, città che sorgeva e prosperava sotto il regno della civiltà dei Kush (tra il 2600 a.C. e il 300 d.C.) sulle rive del Nilo.

Influenzati dalla vicina civiltà Egizia, i Kush furono in grado di costruire più di 200 piramidi. Esse si differenziano per proporzione e dimensione, oltre ad avere prevalentemente strutture a gradoni e forti inclinazioni – condividono però le destinazioni d’uso, ovvero le dimore dei corpi di re e regine.
Qui di seguito vi riportiamo alcune foto del sito archeologico di Meroë, che rappresenta la più meravigliosa testimonianza delle piramidi Nubiane in Sudan. Quest’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2011, ma a seguito della guerra del Darfur e agli strascichi economici e sociali conseguenti ad essa, il flusso dei visitatori si è ridotto via via nel tempo, fino quasi ad essere dimenticata appunto. Ho letto in un articolo che oggi il Sudan riceve meno di 15.000 turisti ogni anno, una volta, prima della crisi, erano ben 150.000.





Foto Copyright: Christopher Michel





