Le installazioni temporanee tra scultura e fotografia di Sara VanDerBeek

Artobjects • Sculptures & Installations

Molti artisti contemporanei hanno sperimentato la pratica fotografica, in combinazione con altri mezzi espressivi, sfruttandone la natura eclettica, in grado di scompaginare o di rinsaldare la narrazione d’insieme di un’opera d’arte.

Sara VanDerBeek realizza installazioni site-specific in cui sovverte giocosamente il linguaggio formale dell’arte, mescola una pluralità di media, incorpora pezzi scultorei che enfatizzano e fanno da cornice alle fotografie, molte delle quali sono estrapolate dalle pagine di libri d’arte e di riviste.

Le opere plastiche, realizzate a mano, di rado esposte dall’autrice, se non in forma di fotografia, conferiscono tridimensionalità alle immagini, una forma fisica e tangibile, creando un dialogo inedito, un’interazione intima e di sottile lirismo.
Le silhouette concentriche, le forme elementari, e le linee reiterate delle strutture scultorie si ispirano ai motivi eterni e universali adoperati da tutte le culture nel corso della storia, da quelle antiche e da quelle moderne, e sono collocate nelle composizioni, assieme alle immagini fotografiche, in uno spazio sospeso tra reale e irreale, tra memoria e poesia.

C’è un aspetto performativo negli still life della VanDerBeek, nei set costruiti e distrutti, smantellati dopo essere stati catturati da un’istantanea, nel tavolo da lavoro che diventa palcoscenico, negli oggetti avvolti da fasci di luce di singolare intensità.

Il lavoro dell’artista americana svela un approccio interdisciplinare e multimediale all’arte, attraverso la fotografia come mezzo di registrazione di assemblaggi di materiali non propri alla tradizione, di sculture, di opere classiche e dettagli architettonici, di presente e di passato, che resta come unica prova tangibile del suo processo creativo, e ricopre il ruolo di trait d’union fra il momento produttivo e quello fruitivo dell’elaborato artistico.

Foto Copyright: artsy-saravanderbeek

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Sculptures, Sara VanDerBeek.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
L'albero di basket di Alexandre Arrechea

L’albero di basket di Alexandre Arrechea

Galleria San Paolo, la fotografia che incontri passando per Monza

Galleria San Paolo, la fotografia che incontri passando per Monza

L'effimera bellezza delle composizioni botaniche di Jennifer Latour

L’effimera bellezza delle composizioni botaniche di Jennifer Latour

Le fotografie materiche di Letha Wilson

Le fotografie materiche di Letha Wilson

I bizzarri mostri in ceramica di Gretchen Verplanck

I bizzarri mostri in ceramica di Gretchen Verplanck

I mondi digitali di Frederik Heyman

I mondi digitali di Frederik Heyman

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati