Laura Letinsky, la natura morta come spazio concettuale
Artobjects • Photography

Laura Letinsky è una fotografa e artista visiva di origine canadese, il cui lavoro ha esercitato un’influenza significativa sulla natura morta contemporanea e sulle pratiche di fotografia concettuale.
Attingendo alla tradizione pittorica, in particolare alle nature morte fiamminghe del XVII secolo, Letinsky rilegge il genere attraverso una sensibilità contemporanea, esplorando temi legati all’ambiente domestico e alla quotidianità, al desiderio, alla memoria e al consumismo.
Le sue fotografie di still life, caratterizzate da una rigorosa precisione formale e da una profonda densità concettuale, ritraggono oggetti d’uso quotidiano, resti di cibo, piatti mezzi vuoti, tovaglie spiegazzate, bicchieri sporchi, accuratamente disposti per evocare il momento successivo a un pasto, in cui l’assenza della figura umana è compensata dalla presenza dei suoi segni.
Letinsky è nata nel 1962 a Winnipeg, in Canada. Ha conseguito una laurea in Belle Arti presso l’Università del Manitoba nel 1986 e un MFA presso la Yale School of Art nel 1991. Attualmente vive e lavora a Chicago, in Illinois.
Le opere di Letinsky sono state ampiamente esposte in mostre personali e collettive in tutto il mondo e sono presenti in numerose collezioni museali, tra cui quella del Museum of Modern Art (New York), dell’Art Institute of Chicago, del Getty Museum (Los Angeles), del San Francisco Museum of Modern Art, del Museum of Contemporary Art di Chicago, del Museum of Fine Arts (Boston) e del Canadian Museum of Contemporary Photography.







ARTIST. Laura Letinsky @lthrice
IMAGES © lauraletinsky.com





