L’arte sociopolitica di Iván Argote

ArtobjectsInstallations

Creativo poliedrico, con un’ampia antologia di lavori che spaziano dalla scultura alle installazioni in situ, dalla fotografia ai disegni, alla video art, Iván Argote deve gran parte della sua notorietà internazionale ad audaci e irriverenti interventi artistici su opere e spazi pubblici (come i graffiti su due opere sotto vetro di Piet Mondrian al Centre Pompidou), con cui indaga e mette in discussione i complessi sistemi che regolano le relazioni sociali, e il modo in cui il potere economico e politico influenzi e si rifletta sullo spazio urbano. 

Cresciuto in Colombia, in una famiglia di militanti strettamente coinvolti nei conflitti armati durante il periodo della ‘La Violencia’, Argote è un artista attivista, attento a questioni di diritti umani, di giustizia sociale, e  di violenza di genere, a cui dedica, tra gli altri, Espacios Seguros, un’opera video che mette in relazione due città che fanno parte della sua vita, Bogotá e Parigi che, seppur diverse per molteplici aspetti, appaiono tristemente legate per l’alta diffusione dei femminicidi e della violenza domestica sulle donne. 


“As far as we could get”, Iván Argote – Trailer

Nel video di 22 minuti As Far As We Could Get , del 2017, invece, attraverso un racconto che si sviluppa in sette diversi capitoli, l’artista realizza un confronto tra due città situate agli antipodi della terra, Palembang in Indonesia e Neiva in Colombia, rilevando come, nonostante la distanza geografica, le due località condividano moltissimo, in primis lo status di ex colonie. 

Iván Argote è nato nel 1983 a Bogotá, in Colombia. Ha studiato Graphic Design presso l’Università Nazionale della Colombia, dove si è anche specializzato in Fotografia e in Nuovi Media, e ha conseguito un MFA presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts de Paris.

Le opere dell’artista sono incluse nelle collezioni permanenti di numerose e prestigiose istituzioni in tutto il mondo, tra cui il Guggenheim Museum (New York, USA), il Centre Pompidou (Parigi, Francia), l’ASU Art Museum (Phoenix, USA), la Cisneros Fontanals Art Foundation (Miami, USA), la Colección de Arte del Banco de la República (Bogotà, Colombia), il Kadist (San Francisco, Stati Uniti), il MACBA (Barcellona, Spagna). Ivan Argote è rappresentato dalla Galerie Perrotin (Parigi, New York, Hong Kong, Seoul, Tokyo) e dalla Galeria Vermelho (San Paolo). Attualmente vive e lavora a Parigi, in Francia.

Foto Copyright: Iván Argote – ivanargote.com@ivan_argote

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Iván Argote.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
Bihar, scegliere il domani. L’inquietante opera sull’emergenza climatica di Ruben Orozco Loza

Bihar, scegliere il domani. L’inquietante opera sull’emergenza climatica di Ruben Orozco Loza

Le 7 sculture a forma di origami realizzate da Hacer a New York

Le 7 sculture a forma di origami realizzate da Hacer a New York

L'uomo nell'era digitale con gli occhi di Ben Cullen Williams

L’uomo nell’era digitale con gli occhi di Ben Cullen Williams

Gli umanoidi aggrovigliati di Miguel Horn a sostegno di un ponte a Filadelfia

Gli umanoidi aggrovigliati di Miguel Horn a sostegno di un ponte a Filadelfia

Tra storia e modernità. Il padiglione di Kazuyo Sejima in onore delle Olimpiadi di Tokyo 2021

Tra storia e modernità. Il padiglione di Kazuyo Sejima in onore delle Olimpiadi di Tokyo 2021

Le cinque maestose dee di Daniel Popper al Morton Arboretum nei pressi di Chigago

Le cinque maestose dee di Daniel Popper al Morton Arboretum nei pressi di Chigago

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati