L’arte al tempo del climate change. “Mitigation of Shock. London” di Superflux

L’arte contemporanea sembra essere sempre più interessata alla questione ambientale, argomento di stretta attualità, tema nodale nelle poetiche di molti artisti.

Mitigation of Shock. London è un’installazione immersiva dello studio anglo-indiano Superflux, un ipotetico appartamento di Londra nel 2050, che proietta il fruitore in un futuro distopico, in cui dovremo affrontare gli effetti del cambiamento climatico, e sopravvivere in un pianeta malato, devastato da condizioni metereologiche estreme e dalla drammatica scarsezza di risorse.

L’uomo esercita un’influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre, con attività antropogeniche che stanno alterando le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche della terra. Scioglimento delle calotte polari, innalzamento del livello del mare, siccità, alluvioni, estinzione di specie, sono solo alcune delle possibili disastrose conseguenze a cui si andrebbe incontro, e che potrebbero influenzare in maniera significativa l’esistenza umana.

A seguito di approfondite ricerche, e di interviste con esperti della NASA, di UK Met Office, e di Forum for the Future, Anab Jain e Jon Ardern, fondatori di Superflux, hanno progettato e costruito un intero appartamento avveniristico, dotato di avanzati sistemi di coltivazione casalinga, mostrando nuovi modi di ripensare all’agricoltura e alcune possibili soluzioni per provvedere al proprio sostentamento, qualora si verificasse una pesante riduzione della disponibilità del cibo.

Nell’ambiente domestico, familiare e alienante al tempo stesso, sono disseminati una serie di indizi su come potrebbe essere la vita tra qualche decennio, e in particolare, su come cambierebbero le nostre abitudini alimentari: un giornale riporta la data 2049 e alcune notizie, poco confortanti, sulla qualità dell’aria e la presenza di discariche illegali; manuali di cucina suggeriscono di sperimentare “menù alternativi”, un appetitoso hamburger di lombrichi o, perché no, uno stufato di volpe; mentre dalla finestra si scorge una Londra caliginosa e sull’orlo del collasso.

L’installazione di Superflux è un esperimento di “fanta-ecologia”, una sorta di prefigurazione artistica di nuovi modelli di vita, ma anche un monito a osservare e a comprendere i rischi reali che la terra sta correndo; è un lavoro che indaga l’inarrestabile processo di squilibrio ambientale in atto, che di qui a trent’anni potrebbe avere conseguenze fatali per l’ecosistema globale.

Mitigation of Shock aims to show people that other worlds are possible. Together, the city view, the tools, the artefacts, the plants tell the story of adaptation and extreme measures people have had to make to, not just survive, but prosper in a post-climate change future.

– Superflux

“Mitigation of Shock. London” è stata ideata e presentata per la prima volta al Center for Contemporary Culture di Barcellona.

Il team di Superflux ha realizzato una seconda installazione, ambientata a Singapore nel 2219, in mostra all’ArtScience Museum fino al 5 aprile 2020.

Foto Copyright: Superflux – superflux.in

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.

Recent Posts

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search