La mise-en-scène della realtà. Evelyn Bencicova

Artobjects • Photography

Fotografie limpide, senza sbavature, misurate in ogni dettaglio. Atmosfere metafisiche, sospese tra un patinato e seducente nitore formale e un’ambigua forza drammatica. È questa la cifra di Evelyn Bencicova, giovane e talentuosa artista, classe ’92, originaria di Bratislava.

Eclettica, contemporanea, con un occhio attento all’equilibrio compositivo, e a un’armonica modulazione del colore, la Bencicova realizza immagini di estrema perfezione formale, caratterizzate da un’affilata intensità psicologica, e dall’impatto visivo accattivante.

Enigmatiche pantomime fotografiche, da cui emana un profondo senso di spaesamento e d’inquietudine, in grado di condurre l’osservatore in una dimensione intima e surreale, “nel labirinto segreto della sua immaginazione”.

I tableaux della Bencicova esplorano, con squisita perizia tecnica, e un registro lirico – simbolico, temi legati alla fragile natura dell’essere umano, ai sentimenti, al dolore e alle paure, alla memoria e all’inconscio – come nella serie Alice, autoritratto figurato dell’artista – e alla vita contemporanea, al conformismo, alla mercificazione del corpo, o all’intelligenza artificiale – che costituiscono la trama dei progetti Asymptote e Artificial tears – intessendo, con l’abilità di un favolista, un ordito narrativo che si dipana, fotogramma dopo fotogramma, con marcati cenni autobiografici.

Le sue fotografie si distinguono per le tinte languide e una luce abbacinante, e di eco pittorica, che pervade ogni cosa, gli ambienti spogli, dal candore asettico, non – luoghi fuori dal tempo, e i personaggi dalla grazia misteriosa, una bellezza algida che ammalia e disarma, fatta di sguardi sferzanti, pose di raffinata espressività, e una mimica ambigua e silenziosa, che pure rende palpabile, più di mille parole, l’astrazione del pensiero.

Artista di fama internazionale, la Bencicova ha collaborato con grandi marchi della moda quali Gucci e Cartier, e le sue fotografie sono apparse su riviste del calibro di Vogue, ZEIT Magazine, The Gentlewoman, ELLE, Dazed & Confused, iD, Vice, Frieze, GUP, HANT e Metal Magazine. Hasselblad Masters e Broncolor GenNext. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive a Stoccolma, Londra, Tokyo, Parigi, New York, Berlino, Vienna, Milano, Amsterdam. Bruxelles, Praga e Roma. Insignita, nel 2016, del prestigioso premio Hasselblad Masters, è stata inserita da Artpil fra le 30 under 30 / women photographers.

Foto Copyright: Evelyn Bencicova – evelynbencicova.com – @evelyn_bencicova

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Tag: Portraits, Evelyn Bencicova.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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