La bellezza della diversità nelle fotografie di Justin Dingwall

Artobjects • Photography

Justin Dingwall, classe 1983, è un fotografo originario di Johannesburg, in Sud Africa. Il suo lavoro si ribella agli stereotipi estetici e di genere, è una lode al difetto e all’anticonformismo. Dingwall fa dell’arte un mezzo per sfidare tabù e discriminazioni, esplora il tema della diversità razziale, sfata il concetto aprioristico e omologato di “bello”, celebra la diversità come valore, promuove una visione della bellezza estesa e democratica.

Le immagini di Dingwall, ricche di riferimenti simbolici e caratterizzate da un’estetica raffinata e accattivante, sono un elogio alla bellezza unica e individuale, all’estetica non standardizzata, all’accettazione delle proprie imperfezioni.

Nelle sue fotografie, il colore della pelle, la sessualità, o alcune difformità fisiche come la vitiligine e l’albinismo, sono punti di forza, non imperfezioni di cui vergognarsi, come nella serie “Albus” in cui il fotografo punta l’obiettivo sugli albini, affetti da un’anomalia congenita che consiste nella depigmentazione parziale o totale dell’epidermide, dei peli, dei capelli e dell’iride. Nel continente africano i “figli della luna”, così chiamati per la loro pelle candida, sono al centro di un fenomeno sociologico di massima gravità, alimentato di credenze magico-tradizionali, prede di discriminazione e violenza, in alcuni casi di una vera e propria caccia all’uomo. Per questo progetto Dingwall ha collaborato con l’avvocato e attivista Thando Hopa e con il modello Sanele Saba, entrambi affetti da albinismo, per sovvertire una tendenza feroce e insensata, e portare alla luce un tema di estrema importanza, interdetto per troppo tempo.

Justin Dingwall
Justin Dingwall

Di grande impatto estetico ed emozionale è la serie A Seat at the Table, che ha come protagonista il modello sudafricano Moostapha Saidi, colpito da vitiligine, una sequenza di ritratti dai colori brillanti, in cui il corpo dell’uomo è immortalato in tutta la sua grazia e forza vitale.

Si rifà invece all’antica metafora del cigno nero, simbolo dell’improbabile che governa le nostre vite, il progetto fotografico “Fly by night”, focus sulla xenofobia e sul problema delle migrazioni.

What we subjectively perceive as beautiful. I want to create a series of images that resonates with humanity and makes people question their own perspectives.

– Justin Dingwall

Le opere di Dingwall si distinguono per una tecnica eccellente e una ricerca compositiva che tende alla perfezione, con una cura estrema per i dettagli e per le pose dei modelli all’interno della scena. Il fotografo sudafricano punta sulla libertà di espressione, e con un vocabolario visivo originale e fresco, gioca con gli effetti luministici per dare risalto alle linee che appaiono semplici, essenziali, e che enfatizzano contrasti e chiaroscuri.

Justin Dingwall
Justin Dingwall
Justin Dingwall
Justin Dingwall
Justin Dingwall
Justin Dingwall

Foto Copyright: Justin Dingwall – justindingwall.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Justin Dingwall.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
Grazia e libertà nella fotografia di Neeltje de Vries

Grazia e libertà nella fotografia di Neeltje de Vries

Tokyo e Osaka nelle visioni psichedeliche di Jean-Vincent Simonet

Tokyo e Osaka nelle visioni psichedeliche di Jean-Vincent Simonet

Le fotografie oniriche di Adeolu Osibodu

Le fotografie oniriche di Adeolu Osibodu

“Another Online Pervert”, Brea Souders tra fotografia e intelligenza artificiale

“Another Online Pervert”, Brea Souders tra fotografia e intelligenza artificiale

“Failed Postcards From Napoli”, gli autoritratti surreali di Kourtney Roy

“Failed Postcards From Napoli”, gli autoritratti surreali di Kourtney Roy

Katrien De Blauwer, la fotografa senza macchina fotografica

Katrien De Blauwer, la fotografa senza macchina fotografica

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati