Inaugurata la “Nuvola” di Fuksas a Roma
Archiobjects • Architecture

18 anni dopo la sua ideazione, dopo ritardi, polemiche, levitazioni dei costi e ancora polemiche, lo scorso 29 ottobre è stato finalmente inaugurato il nuovo centro congressi di Roma. Verrà ufficialmente denominato “Roma Convention Center La Nuvola”.
Sicuramente una delle opere più controverse dello Studio Fuksas. Un edificio dalle dimensioni imponenti (281mila metri quadri e può ospitare fino a 8.000 persone) che è costato circa 273 milioni (ma alcuni dicono molto di più).
“Ha impiegato una quantità d’acciaio (17mila tonnellate) pari a quasi 3 volte quelle in ferro usate per la Tour Eiffel”, come si legge su archiportale.com
Ma non ci sono solo aspetti negativi. Ora che è realizzato, l’architettura si mostra al pubblico per quello che è: uno spazio incredibilmente grande che ospita al suo interno uno scheletro di acciaio avvolto in uno speciale telo in fibra di vetro siliconata.. La nuvola.
La torre contemporanea all’esterno dell’edificio principale è invece destinata a funzioni ricettive. Nel suo interno sorgerà un albergo con ben 439 stanze e un parcheggio interrato da 600 posti auto.



“Il centro congressi di Roma, nato da una visione architettonica innovativa, sarà il luogo ideale per ospitare eventi e persone da tutto il mondo.” – ha dichiarato Duccio Astaldi
E il 1° evento ufficiale avrà luogo il 20 e 21 novembre quando l’Audi presenterà ufficialmente i nuovi modelli.
Speriamo che quest’opera possa ridonare slancio ad un’area di Roma che ha da sempre faticato a spiccare il volo. Fin dal suo esordio l’EUR non ha mai brillato. Fu ideato durante il Fascismo per ospitare l’Expo che sarebbe dovuto tenersi proprio negli anni della seconda guerra mondiale, ovviamente venne sospeso, ma la nuova trasformazioni urbana era già in atto. Ora questo edificio può attivare un effetto Bilbao magari, e con l’aiuto di altre importantissime realtà, come ad esempio Fendi, che ha scelto il Palazzo della Civiltà italiana per realizzarvi il suo Headquarter generale, probabilmente assisteremo ad una riqualificazione generale.





Foto Copyright: Moreno Maggi courtesy of Studio Fuksas





