Il viaggio estetico di Simeon Van der Hoeven
Artobjects • Photography

L’artista olandese Simeon Van der Hoeven valica i confini tra fotografia, installazione audiovisiva e rituale di guarigione in un lavoro che lui stesso definisce “Visionary Healing Art“.
Il suo stile si caratterizza per una forte carica simbolica in cui figure umane, natura, luce e geometrie organiche si combinano per evocare stati interiori che comunicano un senso di metamorfosi, appartenenza e radice.
Ogni scatto sembra vibrare, come se custodisse un’energia nascosta capace di connetterci ad un livello più profondo attraverso colori eterei, contrasti delicati e atmosfere sospese che creano un’estetica che oltrepassa il confine tra fotografia ed arte terapeutica.
Con il mio lavoro visivo, non cerco solo di comunicare alcuni sentimenti e concetti fondamentali dell’essere umano, ma cerco di invitare gli spettatori a intraprendere il loro viaggio interiore di riflessione. Nella mia vita, ho utilizzato diversi mezzi per facilitare la mia trasformazione, ma negli ultimi anni ho spostato l’attenzione sul facilitare la guarigione negli altri. Questo è stato in gran parte ispirato dal mio lavoro come facilitatore informato sul trauma, fisioterapista, bodyworker energetico e responsabile di spazi cerimoniali. Visivamente, molto di ciò che creo è in diretta sintonia con ciò che mi affascinava da bambino: pianeti, spazio, rocce e minerali, animali, natura, scienza e fantasia, solo per citarne alcuni.
Simeon Van der Hoeven per vogue.pt









PHOTOGRAPHER. Simeon Van der Hoeven @simeonvanderhoeven
IMAGES © simeonvanderhoeven.com





