Il nuovo classicismo di Vivian Greven

Artobjects • Paintings

Vivian Greven è un’artista dal raffinato estro creativo, brillante interprete delle infinite sfumature del sentire umano, leitmotiv della sua pratica artistica è l’interesse per le emozioni, i sentimenti e le passioni degli uomini, le sue opere sono un’originale combinazione di antico e moderno.

La Greven rielabora le forme e i contenuti dell’arte classica secondo un punto di vista delicatamente surrealista, il suo è un classicismo erotico e onirico.

Il corpus di lavori mostra due direzioni sincroniche nella rilettura degli antichi modelli: da una parte, l’assoluto rispetto del passato, percettibile nella ricerca della perfezione e nella finissima capacità descrittiva delle anatomie e, dall’altra l’esigenza di superarlo, recuperare i canoni estetici classici per reintrodurli in un contesto contemporaneo.

Vivian Greven

Ed è a Canova che guarda con particolare attenzione l’artista tedesca: l’opera “Leea”, che traspone in pittura l’ensemble scultoreo delle “Tre Grazie” del maestro del Neoclassicismo, riprende con estrema accuratezza il modellato armonioso e levigato del gruppo plastico, la ricerca della bellezza ideale ed eterna, l’eleganza sensuale e il perfetto equilibrio della composizione, ma vi contrappone campiture di colore pastello che appiattiscono i volumi e risaltano la bidimensionalità del quadro.

Le tre divinità benefiche della mitologia greco-romana appaiono a un tempo forti e delicate, eroiche e introspettive, diafane e voluttuose, sono ritratte nude e di spalle, riunite in un abbraccio, s’intrecciano come fossero un’unica entità.

Sempre del Canova, la Greven propone una versione estremamente interessante del gruppo di “Amore e Psiche”. Una vena di sentimentale delicatezza permea il dipinto “Ais”, che descrive il momento in un cui la giovane fanciulla è risvegliata, dopo il sonno infernale, dal bacio del dio Amore, figlio di Venere, mentre tende le braccia verso il collo dell’amante, una scena dalla connotazione erotica appena sussurrata, in cui risalta la dolcezza del gesto.

Vivian Greven
Vivian Greven
Vivian Greven
Vivian Greven
Vivian Greven
Vivian Greven
Vivian Greven

La cifra dominante della pittura di Greven è costituita dalla coesistenza di una pluralità di motivi stilistici, e di varie e difformi modalità espressive: attraverso il rifacimento dell’opera di Canova, nel sostenere il vessillo della tradizione, la Greven flirta con l’antichità ma si accosta, per contro, a istanze moderne, dal Surrealismo alla Pop Art.

Nata a Bonn nel 1985, Vivian Greven si è laureata all’Accademia d’Arte di Düsseldorf nel 2015, e l’anno successivo ha vinto il premio STRABAG a Vienna. Le sue opere sono state esposte in diverse gallerie d’arte in Europa e in America, da Berlino, a Londra, Parigi e New York.

Foto Copyright: Vivian Greven – viviangreven.de

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Tag: Vivian Greven.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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