Il corpo umano tra realismo e deformazione figurativa. Le sculture di Paul Kaptein

Il tema della deformazione costituisce il leitmotiv della sperimentazione artistica di Paul Kaptein, scultore di origine australiana, specializzato nella lavorazione del legno. Il suo è un repertorio di immagini visionarie del corpo umano, di figure alterate, contorte, “disumanizzate”, ispirate alle nozioni di Pneuma e Sunyata, ai concetti di spazio e di tempo.

Le invenzioni plastiche di Kaptein, intagliate a mano con estrema perizia tecnica, superano il comune senso estetico, si allontanano dalla verosimiglianza. Le sagome sembrano espandersi sotto la spinta di una forza dinamica, di una pressione che dilata, allunga, sposta i volumi, distorce le forme.

La materia assume le sembianze di qualcosa di fluido, che si estende nello spazio come fosse in movimento, provocando uno shock visivo, e alterando la percezione e la fruizione dell’opera scultoria da parte dell’osservatore.

Così il linguaggio naturalistico volge all’astrazione e, alla pura rappresentazione del corpo, si accosta una componente fortemente concettuale.

L’artista australiano rielabora e deforma le proporzioni umane per esprimere, attraverso le sue opere, contenuti e significati simbolici.

Working predominantly in sculpture and drawing, my practice is informed by aspects of Pneuma and Sunyata. Investigating the body as the interface between quantum, relative, technological, spiritual, material, psychic and conscious states, my work explores perceptions and physical experiences of time, space and reality.

– Paul Kaptein

Foto Copyright: Paul Kaptein – paulkaptein.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.

Recommended Posts

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search