Identità in metamorfosi, le fotografie pop-surreali di Parker Day

ArtobjectsPhotography

Fotografa statunitense, nata nel 1984 a San José, in California, Parker Day è nota per i suoi ritratti dai colori ipersaturi realizzati su pellicola 35 mm.

Messe in scene con estrema meticolosità e per nulla sofisticate in post-produzione, le opere di Day, dall’estetica pop, teatrale, surreale, esplorano temi legati all’identità, al genere e alla trasformazione, attraverso l’utilizzo del trucco, di travestimenti e pose stravaganti che sfidano lo spettatore a interrogarsi su ciò che è reale e ciò che è finzione.

Tra i suoi progetti fotografici, “Icons”, una serie di 100 ritratti realizzati tra il 2015 e il 2016, esposta per la prima volta in una mostra personale alla Superchief Gallery di Los Angeles nel 2017, per poi approdare a New York, Miami e Zurigo, incarna alla perfezione l’universo visivo ironico e visionario della fotografa.

Si tratta di un carnevale di soggetti eccentrici, androgini, spesso kitsch, dalla personalità fluida e mutevole, ritratti come creature in metamorfosi con indosso una maschera sociale che può essere montata e smontata, modificata e reinventata continuamente.

This series is about exploring the boundary between an individual’s real and invented personas. The people I photograph are mostly visual artists, performance artists, and club kids. I costume my subjects and craft narratives about the character they’re becoming. When they step outside of who they think they are, something more authentic comes through.

Parker Day

PHOTOGRAPHER. Parker Day @heyparkerday

IMAGES © parkerdayphotography.com

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Tag: Portraits, Parker Day.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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