I consigli per essere più creativi di una università californiana

essere più creativi

Spesso su Objects parliamo di creatività, di creativi e di creazioni.. Ma chi sono questi creativi? Sono persone che hanno del talento innato, oppure sono persone normalissime che fanno quello che fanno e vengono definiti in questo modo solo perché si spingono “oltre”?

E’ proprio intorno allo spingere se stessi oltre i propri limiti che insiste il professore Fred Cook dell’università di comunicazione e giornalismo USC Annenberg.

In questo ateneo Fred ha creato un corso chiamato “Improvisational Leadership” – un corso senza testi, senza esami e senza nulla di tradizionalmente accademico. Un percorso che mira a far imparare attraverso il fare e il provare a fare. Anche sbagliando certo.

Molti di voi diranno “niente di nuovo”, tutte cose già dette o sentite, ma qui di seguito vi riportiamo i punti chiave su cui riflettere per diventare più creativi.

rodion-kutsaev-essere-piu-creativi

Forza te stesso all’infuori della tua comfort zone

Ammetto che questa cosa della comfort zone ci ho messo un po’ a capirla la prima volta che mi ci sono imbattuto – dapprima non capivo proprio di cosa si stesse parlando e successivamente mi chiedevo perché mai sarei dovuto uscirci. Ma poi capii subito che se non fossi mai uscito dalla mia comfort zone, difficilmente avrei combinato qualcosa di diverso dall’estrema ordinarietà dell’ordinario.

Bisogna buttarsi e fare anche quelle cose in cui abbiamo paura di fallire. Solo con questa esperienza sperimenteremo e diventeremo sempre più bravi nel farlo. 

Prenditi rischi

Fred Cook fa fare degli esercizi ai suoi studenti per allenarli a prendere rischi. Per esempio gli assegna argomenti casuali e poi li obbliga a fare una presentazione qualche minuto dopo, e, in questa presentazione, devono mostrarsi e sapersi vendere come dei veri esperti.

Gli studenti vanno così incontro ad una situazione verosimile che un po a tutti è capitata almeno una volta… Serve per prepararsi alla vita e a capire che non sempre potremo fare tutto in sicurezza, ma non per questo dovremo rinunciare o bloccarci

Non temere il fallimento

E’ incredibile quante strade possono aprirsi quando si esce dalla propria comfort zone e quando ci si prende dei rischi. In questi processi è fondamentale non avere paura di fallire, non avere paura di esporsi. Siamo abituati a pensare che il fallimento è un male assoluto, ma non è vero. Si fallisce e si riprova. In Silicon Valley è una pratica normalissima quella del fallire.. basta pensare alla storia di Steve Jobs.

E’ tutto un processo in divenire

Tutto quest non lo si fa in un solo giorno. Lo si fa a poco a poco. Abbiamo avuto un’educazione tradizionale che è durata anni e anni, che ci ha insegnato a non volare troppo in alto (dedalo e Icaro) che ci ha insegnato che dobbiamo fare la gavetta, stare al nostro posto etc… Quindi prendetevi tutto il tempo necessario, non importa quanti anni avete. Ogni passo ci (mi ci metto anche io) spingerà un po’ più in la oltre la propria comfort zone, e ogni passo sarà più facile del precedente.

edu-lauton-essere-piu-creativi

Diventare più creativi di per se non significa nulla, ma se osserviamo questa frase in un contesto più ampio – soprattutto dopo aver letto questo articolo e i metodi che suggerisce per diventarlo – allora possiamo intuire che essere più creativi non è solo questione di creare opere d’arte, oggetti di design, meravigliose architetture o foto incredibili come quelle che raccontiamo in fotografia..

Serve prima di tutto per vedere la vita di tutti i giorni con occhi nuovi, magari anche per affrontare gli ostacoli grandi e piccoli con un filo di coraggio in più e, perché no, anche con un po’ di quella noncuranza tipica dei creativi.

Trying new things gives you the courage you need to experiment with your life and not be worried about whether or not you fail – afferma Cook come riportato su fastcompany

Recent Posts

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search