Cibo e fotografia, gli still life concettuali di Henry Hargreaves

ArtobjectsPhotography

Artista di origine neozelandese trapiantato a Brooklyn, Henry Hargreaves è considerato uno dei migliori fotografi di nature morte commerciali e culinarie della sua generazione.

La forza delle sue immagini sta nella capacità di usare il linguaggio patinato della fotografia commerciale per raccontare storie che nulla hanno a che vedere con la pubblicità.

Vivaci, pop, coloratissime, le composizioni di Hargreaves uniscono rigore estetico, ironia, provocazione e una riflessione acuta su temi legati al consumismo, all’identità e alle disuguaglianze sociali.

Tra i suoi numerosi progetti spiccano “No Seconds”, serie in cui ricostruisce gli ultimi pasti dei condannati a morte statunitensi, lasciando emergere la contraddizione tra la ritualità del cibo e la brutalità del contesto, e “Power Hungry”, in cui l’alimentazione diventa chiave di lettura dei privilegi e delle disparità che segnano le diverse fasce della popolazione.

No Seconds
Power Hungry

Henry Hargreaves è nato nel 1979 in Nuova Zelanda. Ha studiato American Studies e Film Studies all’University of Canterbury.

Hargreaves ha esposto le sue opere a livello internazionale in mostre al MAXXI di Roma, alla Biennale di Venezia, alla Herter Gallery presso l’Università del Massachusetts, alla KWADRAT Gallery di Berlino.

Collabora con clienti come Ralph Lauren, NY Magazine, GQ, National Geographic, Boucheron, The New York Times e Sagmeister.

PHOTOGRAPHER. Henry Hargreaves @henry_hargreaves_photo

IMAGES © henryhargreaves.com

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Tag: Henry Hargreaves, Still Life.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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