Architettura vivente, AUJIK

Archiobjects • Architecture

AUJIK

“Corpi Spaziali” è il nuovo lavoro di AUJIK , dove paesaggi urbani e corpi architettonici si trasformano i organismi viventi autonomi, una vegetazione di cemento che oscilla tra ordine e caos, in sequenze surreali ed inquietanti.

Il video è il frutto di otto anni di lavoro ed è tratto dal rapporto dell’artista con i paesaggi di Tokio e Osaka; il tutto è stato realizzato attraverso una combinazione di filmati aerei, manipolazione digitale e l’aiuto di Google Maps.

Il corto sembra trarre ispirazione dagli esperimenti di Victor Enrich, architetto spagnolo, che compone edifici “in modi impossibili”, come fossero giocattoli, veri e propri paradossi architettonici.

Un paesaggio quasi avveniristico, un’architettura composta e scomposta come rami d’un albero, visionaria ed irrequieta; una pseudo-rappresentazione di “vegetazione strutturale” manipolata dall’uomo.

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Articolo di Andrea Ebbi

Andrea Ebbi

Artista, designer e fondatore di Objects. Il futuro è tutto da scrivere

Scopri altri post
Le architetture notturne di Cody Ellingham

Le architetture notturne di Cody Ellingham

Le architetture ipersature di Jey Alonso

Le architetture ipersature di Jey Alonso

“City Portraits”, le architetture impossibili di Victor Enrich

“City Portraits”, le architetture impossibili di Victor Enrich

“FACADES”, un progetto fotografico di Markus Brunetti

“FACADES”, un progetto fotografico di Markus Brunetti

I ritratti architettonici di Sofia Mangini

I ritratti architettonici di Sofia Mangini

Le architetture immaginarie di Filip Dujardin

Le architetture immaginarie di Filip Dujardin

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati