La La Land, gli svolazzanti abiti di Mia ispirati agli anni ‘50

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Alla mostra d’arte cinematografica di Venezia, a soli cinque minuti dall’inizio del film, dopo la prima scena cantata e ballata tra le strade di Los Angeles, parte un applauso.

Ryan Gosling interpreta Seb, un pianista malinconico innamorato del jazz. Emma Stone è Mia, che incarna il clichè dell’aspirante attrice. Li accomuna la voglia di realizzare i propri sogni.

La La Land vuole essere un’ode al glamour e ai grandi classici della Hollywood del passato, raccontato in chiave contemporanea e musicale.

Come sottolinea Mary Zophres, la costume designer del musical, a giocare un ruolo chiave è il colore. Il colore degli abiti ci racconta gli stati d’animo e le emozioni dei protagonisti.

Nella prima parte del film, Mia indossa abiti colorati, svolazzanti, morbidi. L’ispirazione è alle dive degli anni ’50

L’idea per Mia era quella di iniziare con colori vivaci, perché ha gli atteggiamenti e lo spirito di una ragazza, Poi, quando diventa più matura e si concentra sul suo lavoro, i colori diventano meno saturi.

-Mary Zophres.

L’abito giallo della scena di “A lovely night” nasce da un’intuizione di Mary Zophres dopo aver visto Emma Stone in un abito Atelier Versace alla premiere di The Amazing SpiderMan 2 nel 2014

Non sono molte le persone che possono indossare quel tipo di colore, ma lei era magnifica.

Dopo un party, Mia non trova la sua macchina, e, con l’abito giallo, accompagnata da Seb, balla e canta in una delle più belle scene del musical.

Sempre in giallo, la bellissima Emma, si presenta alla Premiere di La La Land.

Foto Copyright: GraziaIoDonna

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Articolo di Alessandra Agnati

Alessandra Agnati

Fashion brand manager. Sogno in grande, con i piedi per terra.

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