I volti ricomposti di Katy Williamson
Artobjects • Digital

L’artista neozelandese Katy Williamson, classe 1982 e oggi con sede nel Regno Unito, lavora soprattutto con collage analogici realizzati a mano, costruendo volti a partire da fotografie che taglia, sposta e ricompone con grande libertà.
È proprio questo gioco di frammenti a rendere interessanti i suoi lavori, perché basta cambiare un dettaglio per modificare completamente un’espressione o la percezione di un volto.

Lo stesso approccio prende vita nell’animazione e trova una forma ancora diversa nella serie “/emboidery”, dove Williamson sostituisce il collage con ago e filo, intervenendo sulle immagini con piccoli gesti che ne cambiano l’aspetto.
Il suo lavoro è arrivato anche nell’editoria, con collaborazioni per testate come The Sunday Times Magazine, Wired e Politico, portando il suo linguaggio dentro storie e immagini contemporanee.
Il collage ci aiuta a vedere ciò che conosciamo in modi nuovi e dinamici. Attraverso l’atto di prendere qualcosa, smontarlo e ricrearlo, possiamo guardarlo di nuovo con occhi diversi.
Katy Williamson





ARTIST. Katy Williamson @cutandrepeat_
IMAGES © katy-williamson.co.uk





