Il corpo come eco del paesaggio negli scatti di Brut de Peaux

ArtobjectsPhotography

Il duo francese Brut de Peaux, formato da Marion Coulomb e Thibaud Ponce, firma un linguaggio fotografico che mescola attivismo ambientale e poesia corporea.

I loro scatti nascono dall’incontro tra il corpo umano, nudo, fragile, spesso in posa quasi rituale, e paesaggi naturali potenti come montagne, foreste, deserti dove il corpo diventa strumento e simbolo di umiltà, una presenza delicata inserita nel respiro del pianeta.

Il contrasto tra vastità naturale e vulnerabilità umana apre a narrazioni sospese tra utopia e realtà, snodando tensioni tra potere umano sull’ambiente e ostilità della natura verso l’uomo.

Le immagini compongono un diario visivo di resistenza e armonia in cui il corpo umano non rivendica sovranità, ma si offre come custode vulnerabile di un mondo da salvare.

Umano’ e ‘umiltà’ hanno la stessa radice etimologica, che significa “terra”.

Brut de Peaux per plantedjournal.com

PHOTOGRAPHERS. Marion Coulomb and Thibaud Ponce @brutdepeaux

SHOP. brutdepeaux.sumupstore.com

IMAGES © brutdepeaux.com

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Tag: Wild, Brut de Peaux, Sensuality.
Articolo di Andrea Ebbi

Andrea Ebbi

Artista, designer e fondatore di Objects. Il futuro è tutto da scrivere

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