I ritratti surreali e minimalisti di Éric Bénier-Bürckel

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Professore di filosofia e scrittore di nazionalità francese, nato ad Argenteuil nel 1971, Éric Bénier-Bürckel dal 2013 si è votato alla fotografia di ritratto, elaborando uno stile personalissimo, a cavallo tra minimalismo e surrealismo.

Il bianco e nero magistrale, il rigore geometrico, la purezza visiva, l’estrema attenzione ai dettagli e alle composizioni, essenziali, spesso ridotte al corpo e alla linea, le atmosfere sognanti, sono gli elementi portanti di un linguaggio figurativo di grande effetto, di immagini potenti ed evocative che valicano il mondo reale per condurre l’osservatore nello spazio senza tempo dell’immaginazione.

Photography means to me a way to explore extreme states of living. What interests me is to produce discomfort in representation.

Éric Bénier-Bürckel

PHOTOGRAPHER. Éric Bénier-Bürckel

IMAGES © @ericbenierburckel

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Tag: Éric Bénier-Bürckel.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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